Mancano poche ore ormai alla scadenza per la presentazione di simboli, liste e candidati per le amministrative che si svolgeranno il 13 e 14 aprile prossimo, in concomitanza delle elezioni politiche di Camera e Senato. Dopo aver assistito a stravolgimenti di fronte, passi avanti e passi indietro, come in un walzer di Strauss, ad un giorno dall’ufficializzazione dell’apertura della campagna elettorale, a Qualiano, Giugliano, Melito e Calvizzano, i giochi non sono ancora del tutto conclusi. Il Pdl sembra l’unico schieramento ad avere le idee chiare. A Giugliano come a Qualiano, Calvizzano e Melito, i canditati a sindaco dello schieramento di centro destra sono noti già da tempo, al contrario invece, il Pd risulta indeciso e a tratti diviso ancora oggi, ultimo giorno utile.
Qualiano. Sono queste le ore decisive per concludere le trattative e gli apparentamenti e decidere le modalità di concorso per la campagna elettorale. Fino a poco fa l’unico nome certo era quello di Salvatore Onofaro. L’architetto correrà alla poltrona di sindaco appoggiato da una maxi- coalizione del centrodestra. Con lui, per “Ripartiamo Insieme”, concorreranno anche Udeur, La Destra, Inm, Npsi e le liste civiche “Il Ponte” e “Qualiano vive, io la difendo”. Per il centrosinistra il nome, certo da qualche settimana, è quello di Tommaso Pelella (detto Massimo). A garantire appoggio all’ingegnere qualianese, oltre che il suo partito Rinascita Democratica, ci sarà anche il casiniano Udc. Ed intanto ore decisive anche per il locale Partito Democratico, che a breve scioglierà le riserve sul nome del proprio candidato a sindaco.
Giugliano. Anche nella terza città della Campania continua la rincorsa ai candidati, riaprendo dei giochi che sembravano più che chiusi. Così il candidato sindaco dell’udc, Vittorio Sepe, che aveva con forza riconfermato la propria candidatura, l’ha ritirata nella mattinata di ieri per dare spazio all’onorevole Antonio Russo. Confermato, invece, per la coalizione di centrodestra il già noto Giovanni Pianese mentre come a Qualiano anche a Giugliano il Pd si fa attendere. Sono diversi i nomi che si sentono “acclamare” in queste ore. Rocco Granata, Francesco Taglialatela, Tecla Magliacano ed una new entry ancora poco nota. Confermato anche il candidato de la Sinistra l’Arcobaleno, Antonio Poziello, che da tempo ha avviato la sua campagna elettorale. Con liste civiche si presenteranno, invece, Mimmo Taglialatela, Giuliano Palma e Nunzio Raimondo. Incerta la posizione del Gallo di Massarelli, che scioglierà a breve le sue riserve.
Melito. Sarà una corsa a cinque. A destra, per il Pdl, è stato fatto il nome di Antonio Amente. Francesco Mottola sarà invece il candidato de La Destra, appoggiato anche da diverse liste civiche. Con una civica si presenterà anche Rosario Concordia. Il centrosinistra, invece, che aveva cercato di trovare un accordo sul nome di Marina Mastropasqua, ha visto il pd scindersi in tre diverse fazioni di cui una appoggerà di certo la candidatura di Venanzio Carpentieri.
Calvizzano. Il testa a testa è tra il sindaco uscente Pirozzi e l’avvocato Giuseppe Granata. Pirozzi si presenta ai suoi elettori con una coalizione di centrodestra. La sua civica, “Lista Pirozzi”, ha l’appoggio del Pdl, ma non solo. Con lui sono schierati anche i Verdi e l’Udeur. Granata invece promuove “Calvizzano Democratica”, con sé il Pd e la Sinistra Arcobaleno. L’avvocato Granata è stato già candidato tre volte a primo cittadino, nel 1993, nel 2001 e nel 2003, senza mai riuscire ad ottenere la poltrona. In queste ore pre-consegna, Granata è riuscito ad ottenere anche l’appoggio del partito socialista di Boselli, di alcuni componenti dei circoli della libertà della Brambilla, del movimento Italiani nel Mondo e dei Popolari Democratici, partito fondato dal consigliere regionale ex Udeur, Giuseppe Pietro Maisto. Soggetti politicamente diversi ma che sono riusciti comunque a convergere, di comune accordo, sul nome di Giuseppe Granata.


