HomePoliticaCASINI A GIUGLIANO: NESSUN COMPROMESSO SUI VALORI, NON SI GOVERNA SENZA L’UDC

CASINI A GIUGLIANO: NESSUN COMPROMESSO SUI VALORI, NON SI GOVERNA SENZA L’UDC

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Dopo l’arrivo di D’Alema della scorsa settimana un altro big della politica nazionale ha fatto tappa ieri pomeriggio presso l’auditorium della biblioteca comunale di Giugliano. Questa volta è stato l’ex Presidente della Camera dei Deputati e leader nazionale dell’Udc Pier Ferdinando Casini ad incontrare gli elettori giuglianesi per sostenere la candidatura a sindaco di Antonio Russo, appoggiato anche da altre tre liste civiche. C’era la folla delle grandi occasioni ad attendere l’arrivo di Casini, tra i presenti, in prima fila, anche il senatore Nello Palombo. A dare il benvenuto a Casini è stato il consigliere comunale uscente dell’Udc Antonio Ferrara che dal palco ha tenuto a ringraziare tutte le persone che hanno combattuto affinché le idee centriste non venissero schiacciate dal duopolio destra-sinistra, « oggi – ha sostenuto Ferrara – siamo noi il vero rinnovamento e la vera novità per la città di Giugliano, qualcuno voleva cancellarci ma noi siamo più forti di prima e questa sala gremita in ogni ordine di posti lo dimostra». A fargli eco è stato Vittorio Sepe, presidente nazionale giovani dell’Udc, che ha voluto sottolineare la linea giovane intrapresa dal suo partito, «siamo noi la vera alternativa alla guida di questo paese, un’alternativa credibile grazie soprattutto alla grande spinta dei tanti giovani che si stanno avvicinando al nostro partito con lealtà e trasparenza».
E’ stato poi il candidato sindaco Antonio Russo a prendere la parola, « il territorio giuglianese è stato fatto oggetto di scelte scellerate, che l’hanno portato oggi in una situazione di degrado. Oggi – ha rimarcato Russo – l’unico progetto serio per far crescere Giugliano è il nostro. Il primo impegno che mi sento di assumere – ha continuato – è quello di una rivalutazione completa del territorio, non è possibile che la terza città della Campania, la quarantatreesima in Italia, sia stata ridotta in tal modo, bisogna recuperare la vivibilità». Russo ha toccato anche l’annoso problema dell’emergenza rifiuti, ricordando come, a causa delle scelte disastrose degli schieramenti di centro-destra e centro-sinistra Giugliano sia stata martoriata e devastata in ogni suo angolo di territorio « occorre porre fine all’ emergenza rifiuti ed alla cementificazione selvaggia, bisogna ridare a queste terre la fecondità della loro originaria destinazione». Proprio per queste ragioni è stato scelto di dare alla lista civica che appoggia la candidatura a sindaco di Antonio Russo il nome “Difendiamo la Nostra Città”: « Svecchiamento della classe politica locale e recupero del territorio sono le nostre due priorità» tiene a sottolineare Roberto Palma, giovane studente universitario, candidato al consiglio comunale. « La nostra lista è formata perlopiù da studenti universitari e giovani professionisti, siamo convinti che sia necessario acquisire unna mentalità meno provinciale per governare questa città, persone prive di senso civico hanno già depauperato oltremodo questo territorio di ogni ricchezza, bisogna impedire che ciò accada anche in futuro».
Il leader nazionale dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha toccato durante il suo discorso i temi più attuali della campagna elettorale « Non abbiamo barattato né abbiamo messo in vendita i nostri valori, l’Italia non è proprietà privata di Berlusconi o di Veltroni, eppure oggi il “Veltrusconismo” vuole impossessarsi del nostro Paese ricattandoci col cosiddetto “voto utile”, forse – afferma Casini – l’aggettivo utile si riferisce utile a qualcuno e non per qualcosa. Non c’è nessuna differenza tra il votare Pd o Pdl, entrambi promettono tutto ed il contrario di tutto, sapendo che mai potranno mantenere quelle promesse. Io – continua il leader Udc – non voglio fare false promesse, il mio unico impegno è quello di modernizzare L’Italia, tutelando il potere di acquisto delle famiglie e garantendo la meritocrazia nel percorso lavorativo dei giovani». L’ultima battuta Casini ha voluto riservarla a coloro che pensano che si possa fare a meno dei valori cristiani rappresentati dall’Udc « Tutti i mass-media spingono affinché si voti Berlusconi o Veltroni, vogliono far scomparire il “centro” a favore di un falso bipartitismo , dimostriamo il 13 ed il 14 aprile che senza di noi non si vince e non si governa, a Roma così come a Giugliano».

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