HomePoliticaGIUGLIANO: OTTO SINDACI A CONFRONTO PRESSO LA SEDE DELLA CONFESERCENTI

GIUGLIANO: OTTO SINDACI A CONFRONTO PRESSO LA SEDE DELLA CONFESERCENTI

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«Abbiamo grandi aspettative da voi e ricordate che la politica deve essere a servizio dei cittadini e non deve mai accadere il contrario». Così Tecla Magliacano, dirigente provinciale dell’associazione di categoria Confesercenti, ha aperto il tavolo di dialogo con i candidati a sindaco al Comune di Giugliano. L’incontro si è svolto ieri mattina, presso la sede della Confesercenti giuglianese per dare la possibilità di avviare un progetto di «concertazione tra politica ed associazioni di categoria». Al dibattito erano presenti otto dei nove candidati. Unico assente, Giovanni Pianese, candidato per la Pdl. I concorrenti alla fascia di primo cittadino di Giugliano sono stati chiamati ad interrogarsi ed a rispondere su alcune questioni “calde” per la politica e la società giuglianese. Dal commercio alla vocazione turistica mancata, per il territorio di Giugliano, i candidati sindaco si “sono messi in gioco” illustrando parte dei loro programmi e proponendo, in alcuni casi, possibili soluzioni. Il presidente provinciale dei giovani imprenditori, Raffaele Schettino ha chiesto ai presenti quali «potrebbero essere le loro azioni per favorire il ‘centro commerciale naturale, all’aperto’ ed ovviare ai danni recati dalla Gdo». Quasi tutti concordi nel sottolineare l’importanza di ridare slancio al commercio locale, garantendo lunga vita ai piccoli esercenti. Giuliano Palma, candidato sindaco per l’Italia dei Valori; Antonio Poziello, leader de la sinistra l’arcobaleno; Nunzio Raimondo, candidato per la civica l’Altra Giugliano ed Antonio Russo, sindaco per l’Udc, tutti si sono detti concordi- da quanto emerso dalle singole dichiarazioni- per «ridare vita al commercio locale, massacrato dalla Gdo alla quale tutti hanno attinto qualcosa» ha commentato Palma. «Bisogna dare vita a Ztl concertate con le associazioni di categoria ed in grado di favorire il commercio dal momento che- ha esordito Poziello- i nostri centri storici si sono ormai svuotati». D’accordo anche Raimondo che ha auspicato «un colloquio continuo tra amministrazione e commercianti» ed anche Russo che ha, altresì, chiesto «l’appoggio dei giovani, vero punto di forza della nostra società». Più risolutivo Soriente che ha invece esordito chiedendo «la chiusura della Gdo e la sanatoria per le piccole attività». In linea con i precedenti interventi, invece, Domenico Taglialatela ed il sindaco uscente Francesco Taglialatela. Il primo, auspica che «il progetto per il commercio sia un progetto autonomo dell’amministrazione e non una semplice risposta ai commercianti». Così Francesco Taglialatela, a chiudere il primo giro, ha sottolineato l’importanza del «dialogo tra amministrazione e associazioni di categoria». Dal commercio alla sicurezza passando per il rilancio delle zone turistiche tutti i candidati hanno espresso il proprio parere, chiuso dall’appello del presidente della Confesercenti giuglianese, Giuseppe Magliacano. «Al futuro sindaco di Giugliano- ha dichiarato Magliacano- chiedo di sfruttare le risorse umane che Giugliano offre. Di costituire, cioè una giunta fatta da professionisti del luogo e non chiamare a rapporto estranei alla realtà locale, ritenuti esperti solo per xenofilia spesso dannosa».

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