HomePoliticaCANDIDATI A SINDACO: ZONA ASI E SVILUPPO

CANDIDATI A SINDACO: ZONA ASI E SVILUPPO

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Giugliano e la zona Asi a confine con Qualiano. Un problema che giorno dopo giorno è diventato quasi dramma, angosciando residenti ed imprenditori. A rimettere in gioco l’annosa questione è stata ancora una volta l’associazione di categoria giuglianese Confesercenti. Tra le domande poste nel corso del dibattito con i nove- presenti otto- candidati sindaco, l’associazione di categoria ha voluto sottolineare l’importanza di rilanciare la zona Asi, la zona industriale, garantendo maggiore sicurezza. Non ultimo il furto dei cavi elettrici, attuato da alcuni rom residenti nella zona allo scopo di rivendere il rame che se ne ricava. Furto che ha costretto le aziende in una situazione di impasse durata diversi giorni. Non sono mancati velati scontri tra chi ha governato il paese per cinque anni e chi, come Raffaele Schettino, presidente provinciale dei giovani imprenditori e membro del consorzio locale denominato Cig, ha da anni curato la zona industriale e l’ha vista “da tempo abbandonata a se stessa”. Così Schettino ha risposto all’ attuale primo cittadino, Francesco Taglialatela, che ha esordito sottolineando la “costante presenza dell’amministrazione ai tavoli in prefettura per garantire alla zona Asi una maggiore sicurezza”. Alle dichiarazioni del primo cittadino hanno fatto seguito quelle di Domenico Taglialatela. “La zona industriale di Nola- ha dichiarato Taglialatela- è stata realizzata dal nostro conterraneo Enzo Piano. Per me è stata una mortificazione. Noi- ha proseguito- abbiamo una grande responsabilità e siamo debitori di una mancata sicurezza per chi lavora”. “Dobbiamo- ha concluso l’assessore uscente Taglialatela- agevolare le nostre imprese con certezze amministrative”. È stata quindi la volta di Antonio Russo che ha auspicato la possibilità di “tutelare le attività della nostra zona industriale, valorizzandola senza improvvisarsi esperti, evitando così di creare danni”. “Bisogna portare investitori anche dall’esterno, da altre parti d’Europa” ha dichiarato Nunzio Raimondo- e dare così la possibilità alle imprese di emergere. Solo così- ha concluso- si farà della sana politica”. Tra gli ultimi il candidato de la sinistra l’arcobaleno, Antonio Poziello “Bisogna de localizzare il campo rom dando loro la possibilità di vivere in condizioni molto più sane. Occorre quindi- ha dichiarato Poziello- garantire una maggiore sicurezza e soprattutto fare in modo di impiegare i fondi esistenti per bonificare il territorio circostante”. A chiudere gli interventi il candidato di Italia dei Valori, Giuliano Palma che ha auspicato un continuo “dialogo con le associazioni per garantire collaborazione e progettualità”. In ultimo Santantonio Massarelli ha sottolineato il suo “appoggio alle singole istanze” lasciando la parola alle conclusioni della dirigente provinciale Tecla Magliacano che ha chiuso appellandosi ai candidati e dichiarando che questo è “tempo di concretezza e soprattutto è tempo di fare scelte coraggiose”.

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