HomePoliticaELEZIONI. ONOFARO (PDL): «LA MIA SFIDA? RISCATTARE LA DIGNITA' DEI QUALIANESI»

ELEZIONI. ONOFARO (PDL): «LA MIA SFIDA? RISCATTARE LA DIGNITA’ DEI QUALIANESI»

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Salvatore Onofaro, 42 anni, architetto, già assessore ai lavori pubblici e vicesindaco di Qualiano nel decennio di amministrazione Schiano, in politica da oltre 20 anni, da circa un decennio milita nelle fila di An. Dopo il recente scioglimento dei partiti del centrodestra nel simbolo del Popolo delle Libertà, sotto queste insegne Onofaro si candida a sindaco di Qualiano.

Quali sono i motivi che l’hanno spinta a candidarsi a sindaco?
Perché sento questa città mia, e vederla impoverita di ogni vocazione o identità, ridotta ad un serbatoio di rifiuti tossici, sottratta all’attenzione della politica regionale e parlamentare, mi ha fatto sentire forte il dovere di scendere in campo. La sfida non è con i miei avversari, la sfida è con chi ha ridotto questo territorio in un’area cuscinetto, stretta tra grossi centri urbani e che ha perso la propria vivibilità.

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Ha una ricetta per Qualiano?
La vado proponendo da ancor prima che iniziasse la campagna elettorale. Assieme alla mia coalizione abbiamo già preparato una serie di interventi dai quali partire. Raccolta differenziata, bonifica, un centro commerciale all’aperto, la riedificabilità dei suoli, potenziamento dei trasporti. Sono cose semplici da realizzare. Noi non promettiamo fantasie, ma materializziamo diritti ridotti a sogni.

…E per i giovani?
Innanzitutto entro settembre inaugureremo il primo liceo sul nostro territorio comunale. Fino ad oggi i nostri studenti hanno dovuto subire l’umiliazione da parte di istituti superiori con sede nei comuni limitrofi i quali, hanno sempre accordato priorità alle domande di iscrizione provenienti dagli studenti del loro comune. I nostri talenti invece, hanno sempre dovuto frequentare istituti napoletani, misurandosi così anche con il dramma dei trasporti. In vent’anni nulla è cambiato a Qualiano. Esistono le solite corse, rare e poco puntuali. Infine, attraverso la riqualificazione degli spazi urbani, creeremo aree verdi a disposizione dei ragazzi, nelle quali chi vorrà, potrà praticare sport all’aperto. Superata la prima fase e raggiunti i primi obiettivi, abbiamo inserito nel nostro programma anche una cittadella dello sport.

Se fosse eletto, cosa farà nei primi cento giorni?
Subito la raccolta differenziata.

Micro criminalità e malavita organizzata. Come pensa di affrontare il problema della sicurezza?
Ampliare la caserma dei carabinieri di via Campana, e potenziare il sistema di videosorveglianza. Anche all’esterno dei vari plessi scolastici provvederemo subito ad installare delle telecamere di sicurezza che garantiscano il monitoraggio degli edifici anche nottetempo.

Come si esce dall’emergenza rifiuti e dai problemi legati all’ambiente?
Poteri ai sindaci che non potranno più essere by-passati dalle scelte del commissariato di governo per l’emergenza rifiuti. Far seguire subito ai piani di bonifica, gli interventi stessi, dando priorità ai siti maggiormente inquinati. Non è un progetto, è già un fatto. La scorsa settimana il consigliere regionale Salvatore Ronghi, assieme ad altri colleghi ha presentato un emendamento alla legge sulla bonifica del 27 marzo 2007. A 45 giorni dall’approvazione degli emendamenti, la prossima amministrazione godrà di parte dei 400 milioni di euro stanziati dalla comunità europea per dare inizio alle attività. Poi proporremo test sanitari da effettuare a campione sulla popolazione, per verificare se e quali danni abbia prodotto la diossina, ed infine, le ripeto, partiremo subito con la raccolta differenziata.

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