HomePoliticaVILLARICCA, APPROVATO IL BILANCIO: TRA LE ENTRATE ANCORA 2,5MIL PER L'ICI

VILLARICCA, APPROVATO IL BILANCIO: TRA LE ENTRATE ANCORA 2,5MIL PER L’ICI

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A pochi giorni del termine ultimo per l’approvazione del bilancio previsionale 2008, il consiglio comunale di Villaricca ha votato lo strumento finanziario nel corso dell’assise pubblica che si è svolta ieri sera nella sala al primo piano del palazzo di corso Vittorio Emanuele. E’ toccato al sindaco Topo, che mantiene anche la delega al bilancio, relazionare sui contenuti dello strumento economico, nel quale sono previste le entrate e le uscite per l’anno di esercizio 2008, per un totale 46milioni di euro. Le minori entrate «si compenseranno con riduzioni di spese» ha spiegato il sindaco Topo durante la relazione. Tra i capitoli delle entrate figura ancora l’Ici nella misura di 2,5 milioni di euro, nonostante il decreto del Governo che abolisce l’imposta sulla “prima casa”: «Lo prevede la nota del ministero» ha spiegato il sindaco. Più soldi per le scuole nella misura di 42mila euro, altri 19mila per rialberare Via Bologna, dove è prevista anche la costruzione di un parco pubblico, un incremento di 8mila euro per borse di studio e altri 10mila euro per lavori alla scuola elementare Rodari. L’aumento dei diritti di segreteria per il rilascio dei certificati, da 30 a 50 centesimi per la “carta semplice” e da 60 centesimi a 1 euro per “la carta bollata” è stato oggetto di contestazione da parte della consigliere Urlo (Gruppo misto) che ha dichiarato: «È impensabile che il dirigente comunale giustifichi tale aumento per mancanza di moneta spicciola – e ha poi aggiunto con ironia – mi farò carico di fornire agli uffici del piano terra di tutta la moneta spicciola di cui hanno bisogno». Il giudizio complessivo dell’opposizione è negativo: «Non c’è reale distribuzione delle spese – ha dichiarato il consigliere Guarino (Fi) – Il Comune andrebbe gestito come un’azienda», mentre Cacciapuoti (Udc) ha fatto notare che «per la prima volta in quest’amministrazione, nel bilancio figura l’accensione di un mutuo passivo di 2,85 milioni di euro»; «serviranno ad affrontare spese per espropri» ha precisato il sindaco Topo cogliendo l’invito del consigliere di opposizione a fornire chiarimenti in merito. Positivo invece il giudizio secondo la maggioranza. Molino (Pd) si dichiara «soddisfatto per il contributo alla stesura dello strumento finanziario dagli assessori alle politiche sociali e giovanili», mentre Mastrantuono (Alleanza riformista) elogia la scelta di destinare più fondi per la formazione del personale dipendente. Il consigliere di maggioranza D’Alterio invita a farsi carico per i prossimi anni, di stanziamenti a favore delle energie alternative, installando pannelli solari sulle strutture di proprietà del Comune, «favorendo notevoli risparmi per le casse comunali» ha poi chiosato. Alcuni emendamenti presentati dal consiglio comunale non sono stati ammessi perché «non completi nella parte che prevede i pareri dei responsabili degli uffici preposti e del collegio dei revisori dei conti» ha spiegato il presidente del consiglio comunale Giovanni Granata. Il bilancio è passato con i voti favorevoli di tutta la maggioranza. La minoranza ha votato contro.

L’assise ha poi votato il punto all’ordine del giorno che prevede la costruzione di due nuovi parchi pubblici, rispettivamente in Corso Italia, nei pressi del cimitero e in Via Bologna a Villaricca 2, zona adiacente alla discarica di Cava Riconta. Sul progetto per la costruzione del parco di Via Bologna non sono mancate critiche anche da parte della maggioranza. Il consigliere Aniello Granata (Pd) ha sollevato dubbi sulla spesa, circa 3 milioni di euro, dei quali 1,2 milioni per gli espropri che quest’ultimo ha giudicato: «insufficienti». Il consigliere Mastrantuono ha poi aggiunto che «parte dei terreni destinati alla costruzione del parco di Via Bologna sono in zona B3 (zona residenziale di completamento) per le quali sono già state rilasciate licenze edilizie», sottolineando la difficoltà che il Comune potrebbe incontrare per l’esproprio dei terreni. Il sindaco Topo ha comunque precisato che «si tratta di un progetto preliminare e che – ha poi aggiunto – sarà sottoposto alla commissione urbanistica congiuntamente ai capigruppo». Al termine della discussione è arrivato il voto favorevole di tutta la maggioranza, mentre l’opposizione si è spaccata: Udc e An hanno votato a favore mentre Forza Italia si è astenuta.

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