Nuovi risvolti per la politica giuglianese. A pochi giorni dal primo consiglio comunale targato Giovanni Pianese sono già noti i punti all’ordine del giorno. Sei diversi punti apriranno la prima assise della nuova amministrazione giuglianese. In primis l’eleggibilità dei consiglieri comunali cui seguirà il formale e routinario giuramento del primo cittadino. Insediatosi già all’indomani della tornata elettorale conclusasi il 15 aprile scorso, l’amministrazione ha dovuto attendere i carteggi della commissione elettorale per poter decretare gli effettivi consiglieri eletti nel civico consesso ed insediarsi alla fine dello scorso mese comunicando le lievi differenze di voto per alcuni dei trenta rappresentanti della città nella sala Consiliare di corso Campano. A seguire, tra gli ordini del consiglio comunale del 12 giugno prossimo, la nomina della commissione elettorale. Ma, punto più atteso, resta sempre la nomina della nuova giunta targata Pianese. Tante le attese per conoscere i nomi dei quattro super assessori- scelti tra professori universitari ed esperti tecnici per le diverse materie di competenza- e i nomi dei consiglieri comunali delegati dal sindaco per i mandati assessorili. Poco chiare, inoltre, le voci che si sentono provenire dai corridoi politici locali secondo cui potrebbe entrare a far parte della giunta anche il super votato Luigi Guarino. Nulla di certo ma i dubbi saranno svelati a breve, nella giornata di oggi, dallo stesso primo cittadino Giovanni Pianese, che renderà note le scelte messe a punto a seguito dell’ultima riunione con firma finale degli interessati. Corsa a tre, invece, per la scelta del presidente del Consiglio comunale. In lista sarebbero Pietro Ciccarelli, Francesco Mallardo ed Antonio Dell’Aquila. Inizialmente si dava per certo il primo dei tre, l’ex consigliere forzista Ciccarelli, poi passato in secondo piano dando spazio alle scelte possibili di Mallardo e Dell’Aquila, anche per il possibile passo indietro fatto in merito dal consigliere Aprovitola.
Tra gli ultimi punti all’ordine del giorno ricade poi quello dei finanziamenti regionali in merito alla legge 328, riferita cioè alle politiche sociali. In merito si è già mosso, nei giorno scorsi, il primo cittadino Pianese, garantendo il prolungamento del contratto per le trenta giovani impiegate per il sociale nella casa dei diritti giuglianese. Si chiuderebbe così una spiacevole parentesi di disattenzione sul sociale iniziata con il precedente governo che, mancando l’approvazione del piano di zona, fece temere per i finanziamenti legati alla legge 328 con tanto di protesta dei lavoratori della casa dei diritti e dimissioni dell’allora dirigente. Recuperati i rapporti con l’istituzione sociale locale ora a Pianese non resta che completare l’opera portando in consiglio il punto inerente i finanziamenti stessi, per poter continuare a garantire gli stessi servizi sociali che ad oggi si prestano a Giugliano se non addirittura aggiungendone altri.
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