HomePoliticaAPPROVATO IL BILANCIO, SPACCATURA ALL'INTERNO DELLA MAGGIORANZA

APPROVATO IL BILANCIO, SPACCATURA ALL’INTERNO DELLA MAGGIORANZA

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Anche l’amministrazione mugnanese ha finalmente approvato il bilancio, non senza polemiche e spaccature all’interno della stessa maggioranza. Sul fronte dei provvedimenti approvati, si segnalano: il ripristino del servizio civile; l’istituzione di un forum comunale della gioventù; i finanziamenti destinati alle scuole, in particolare alla scuola sita in via G. Di Vittorio, per la quale sono previsti 500mila euro; confermati il mantenimento della spesa sociale e del regime fiscale. Inoltre, per quanto riguarda l’illuminazione di via Sansone e via Labriola, attualmente strade private, il sindaco, Daniele Palumbo, pur non inserendo nel bilancio tale provvedimento, ha assicurato l’acquisizione di queste vie al patrimonio comunale con conseguente opera di urbanizzazione delle stesse. Infine, confermati l’acquisto graduale del terreno in zona Mugnano 2000 per lo svolgimento dei fuochi pirotecnici durante la festa del Sacro Cuore e la costruzione di un campo di calcio su uno dei terreni dell’Ipab. E proprio quest’ultimo provvedimento ha destato riserve all’interno della Maggioranza. In particolare, il consigliere Massarelli del Gruppo Misto ha osservato che i fondi destinati alla costruzione del campo potevano essere invece investiti per l’acquisto di una maggiore porzione di terreno destinata ai fuochi pirotecnici; un altro consigliere del Gruppo Misto, Albolino, ha invece chiesto più finanziamenti per le associazioni sportive, nonostante la quota destinata a tali associazioni abbia già subito un aumento rispetto allo scorso anno. Critica verso i provvedimenti presentati in bilancio anche l’opposizione, rappresentata da Ezio Micillo, il quale ha in particolare contestato la somma di 400mila euro impiegata per il servizio rifiuti, sottolineando come tale somma poteva essere, invece, investita per il trasporto pubblico urbano. Duro lo scontro tra il sindaco Palumbo e lo stesso Micillo, il quale ha accusato il primo cittadino di voler stabilizzare alcuni dipendenti del suo staff. Questo clima teso, soprattutto all’interno del Gruppo Misto, ha spinto l’assessore ai lavori pubblici Aniello Piscopo, a rassegnare le proprie dimissioni nelle mani del sindaco. Inoltre, lo stesso Gruppo Misto ha invitato la Maggioranza ad una “verifica”; per tutta risposta la Maggioranza si è detta disponibile ad un “patto di fine legislatura”.

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