HomePoliticaVILLARICCA: SCHEDE BIANCHE IN ASSISE PER LA NOMINA DEL DIFENSORE CIVICO

VILLARICCA: SCHEDE BIANCHE IN ASSISE PER LA NOMINA DEL DIFENSORE CIVICO

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Tre consigli comunali in meno di un mese. Dopo l’immobilismo istituzionale registrato a cavallo delle elezioni del 13 e 14 aprile scorso, Villaricca celebra il terzo coniglio comunale a distanza di pochi giorni. In discussione l’approvazione del piano sociale di zona (VI annualità), la nomina del difensore civico e l’istituzione albo ditte di fiducia. Apprezzato da maggioranza e opposizione l’intervento dell’assessore Granata sullo stato sociale delle fasce più deboli “in aumento”: «La “forbice” tra chi possiede tanto e chi non ha nulla si è aperta ad un punto davvero critico tale da richiedere un grosso sforzo economico nel bilancio comunale». Apprezzamenti anche per la commissione assistenza e politiche sociali, che attraverso accurate e continue sedute di lavori ha modificato, integrato e migliorato la bozza iniziale di piano sottoposta dai comuni dell’ambito. Il consigliere Cacciapuoti (Udc) ha segnalato come fossero esigue le cifre previste per far fronte alla lotta alla povertà, proponendo più controlli sulle certificazioni e le documentazioni di reddito mendaci, «ogni sussidio dato ad un assegnatario non dovuto, corrisponde ad una somma sottratta a chi davvero ne ha bisogno – ha esclamato il consigliere centrista – noi amministratori e i concittadini diversamente agiati non possono esser presi in giro dai “furbetti del quartierino”». Il punto sul piano sociale è stato votato all’unanimità.
Non è andata allo stesso modo con la nomina del difensore civico, la maggioranza non è riuscita a raggiungere il quorum minimo previsto dallo statuto comunale di quattordici voti utili. Quattro le aspiranti alla nomina: Teresa De Rosa (difensore civico uscente), Teresa Di Marino, Teresa Corso e Maria Palma, ma il primo scrutinio ha riportato tutte schede bianche, consapevoli del fatto di non avere i numeri la maggioranza non ha scoperto le carte sul papabile nome. Fonti certe interne alla maggioranza stessa affermano di non aver trovato ancora un accordo. Lo confermano i consiglieri Francesco Mastrantuono e Mario Molino: «Contiamo di giungere a breve ad una maggiore condivisione delle scelte a riguardo – affermano all’unisono gli esponenti del Partito democratico – altrimenti si rischia di arrivare a decisioni con lacerazioni interne che sarebbe meglio evitare». Della stessa opinione il consigliere della Margherita (non aderente al Pd) Aniello Granata. «Stiamo cercando di trovare un’intesa tra tutti i consiglieri di maggioranza, passaggio necessario per tentare il raggiungimento del quorum. Al momento – conclude – la scelta ricade solo su due nomi». Nomi ancora coperti dal massimo riserbo, ma da fonti certe, inclusi tra le quattro aspiranti. Quella della nomina del difensore civico è una battaglia che l’opposizione ha portato avanti sin dall’insediamento, infatti l’attuale difensore civico risultava in carica per funzione di prorogatio e lo stesso consigliere Cacciapuoti (Udc) in una interrogazione consiliare nel lontano 2006 evidenziava e richiamava l’amministrazione ad addivenire alla nuova nomina senza risultato.
Ora stando alle norme dettate dal vigente statuto comunale si procederà alla seconda votazione non prima di otto giorni con le stesse modalità e gli stessi quorum richiesti, per poi giungere alla terza ed ultima votazione dove basta la sola maggioranza relativa dei voti.
Nell’ultimo punto all’ordine del giorno era previsto l’adozione del regolamento per l’albo delle ditte di fiducia, espressamente richiesto dalle forze politiche di opposizione e rimandato al mittente dalla maggioranza che liquidava il testo con la bocciatura definitiva.

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