Chi si aspettava un consiglio comunale “soft” è rimasto sicuramente deluso. Quello svolto nel tardi pomeriggio di ieri è stato, infatti, un consiglio molto più acceso rispetto ai primi due dell’era Pianese, dove non sono mancate le prime schermaglie tra maggioranza ed opposizione. Ad infuocare il clima apparentemente tranquillo dell’Assise cittadina è stata la proposta del consigliere della Sinistra Arcobaleno Antonio Poziello che, durante il suo intervento, ha chiesto di anticipare al primo punto della discussione il tema della questione ambientale che invece era stato posto al settimo punto dell’ordine del giorno. Dopo che la maggioranza compatta ha votato contro la richiesta è scoppiata in sala la protesta di alcuni rappresentati del Comitato di Taverna del Re, sedata con non poche difficoltà. In seguito il sindaco Pianese, sempre sollecitato da un’interpellanza di Poziello, ha accennato che nel più breve tempo possibile incontrerà il dirigente che si occupa della biblioteca e cercherà insieme a lui di risolvere tutti i problemi denunciati in questi giorni dagli utenti. Pianese ha poi esposto davanti ad un folto pubblico di cittadini presenti sugli spalti le linee programmatiche lungo le quali intende svolgere il mandato. Tra i punti principali dell’azione guidata dal sindaco Pianese sono stati enunciati il rinnovamento della macchina amministrativa che avverrà attraverso un stretta collaborazione col FORMEZ presso il quale i dipendenti svolgeranno dei corsi di formazione; il rilancio in collaborazione con l’ASL Napoli 2 del complesso ospedaliero cittadino attraverso un ampliamento dei posti letto fino a 180; la ristrutturazione ed il miglioramento delle infrastrutture viarie, fognarie e idriche per consentire un migliore insediamento della futura base Nato che sta nascendo nella zona di Lago Patria; la progettazione di un collegamento viario tra la futura stazione della metropolitana di Giugliano ex Alifana e l’asse mediano per decongestionare il traffico nella zona di Via Colonne; il prolungamento della Circumflegrea da Licola a Patria collegandola anche con la stazione del Ponte Riccio; la riutilizzazione dell’ex patrimonio Rea come polo universitario di una facoltà di Scienza Motorie; far rientrare il Lago Patria tra i laghi dell’agroflegreo destinatari dei fondi per la bonifica.
A commentare negativamente il piano di sviluppo del territorio è stata l’intera minoranza. L’ex sindaco Francesco Tagliatatela si è detto meravigliato di come non sia stato affatto menzionato nella relazione del sindaco la modifica del Piano Regolatore Generale, oramai vecchio di venti anni, ritenuto “il vero strumento cui bisogna imprescindibilmente mettere mano per garantire lo sviluppo”. A prendere la parola è stato poi Luigi Sequino in quota Udc che ha sottolineato come sia stata completamente dimenticata la questione tribunale considerato un insediamento necessario per assicurare un maggior controllo del territorio. A rispondere per la maggioranza sul “caso tribunale” è stato Carlea del Pdl che, tra le polemiche di tutta la minoranza, ha affermato come “la presenza del tribunale non è da considerare indispensabile per elevare il grado di sicurezza dei cittadini”. Affermazioni queste che non hanno mancato di suscitare un vivace dibattito tra maggioranza ed opposizione, tra cui è spiccato l’intervento di Poziello che si è detto “esterrefatto delle dichiarazioni del consigliere Carlea”. L’esponente del Prc ha poi constatato il mancato accenno di un piano di stabilizzazione degli Lsu e dei precari.
Anche per l’ex assessore Domenico Tagliatatela la relazione programmatica è stata considerata manchevole in alcuni punti importanti, a partire dalla non calendarizzazione di una discussione sui risultati raccolti dalla commissione d’accesso durante i due anni di lavoro svolti presso il Comune di Giugliano. Il Partito Democratico nelle persone del consigliere Pirozzi e di Giovanni Russo ha sollecitato il primo cittadino a prestare maggior attenzione alle problematiche delle politiche sociali e giovanili augurandosi che “attraverso un progetto reale e serio sarà possibile avviarsi verso il definitivo rilancio dell’agrogiuglianese”.
A dare il pieno sostegno alla politica dell’amministrazione Pianese è stata tutta la maggioranza. I consiglieri Sequino e Ciccarelli del Pdl e Mallardo del Nuovo Psi si sono detti stupiti per il comportamento di alcuni consiglieri di minoranza “che – a detta di Sequino – per anni hanno governato questo territorio senza combinare mai nulla di concreto ed ora hanno anche il coraggio, solo dopo due mesi di consiliatura, di muovere delle accuse ingiustificate alla nuova maggioranza”. Alle 17 di oggi è convocato un altro consiglio comunale per discutere dei restanti punti previsti dall’ordine del giorno, tra cui spicca l’annosa questione ambientale. La maggioranza si presenterà sicuramente compatta all’appuntamento per respingere le dure accuse che a suon di manifesti e cartelloni le sono state mosse dai comitati ambientalisti e dai partiti di minoranza sulla questione del protocollo d’intesa firmato da Pianese con Bertolaso per la riapertura del sito di Taverna del Re.
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