“Fare un bilancio, dei primi due mesi dell’ Amministrazione di destra guidata dal Sindaco Pianese ad oggi non è certamente lusinghiero”.Esordisce così il consigliere de la sinistra l’arcobaleno, Luigi Palumbo, analizzando i primi sessanta giorni di governo Pianese.
“Volendo però- prosegue- prendere in prestito e ripetere una frase dell’attuale Sindaco, durante la campagna elettorale appena trascorsa in una lettera aperta indirizzata ai cittadini; direi: “Finora solo troppe belle e vuote parole, ma pochi frutti”
Ecco credo che questo sia il sunto, ed attualmente c’è poco da essere confortati”.
Secondo il consigliere Palumbo i risultati ad oggi sono stati troppo pochi, non così le “chiacchiere”. “Si è parlato tanto- spiega infatti il rappresentante in aula di una delle coalizioni di centrosinistra- di condividere delle scelte con la minoranza è l’unico punto fondamentale per decidere insieme sull’ ambiente della città è stato quello vederci recapitare un accordo preconfezionato tra Bertolaso ed il Sindaco Pianese, relativo all’emergenza rifiuti che ha visto la riapertura della discarica di “Taverna del Re” già chiusa definitivamente con il precedente Governo presieduto da Berlusconi”.
“D’altronde- aggiunge Palumbo- è presto ancora per stabilire se Pianese stia lavorando per l’interesse della città, i problemi sono tanti e seri.
Essi vengono da molto lontano e devono essere risolti nel medio e lungo termine, noi aspetteremo e controlleremo prima di lanciare delle critiche”. Ma non rinuncia di certo alla collaborazione presentando sé e gli altri come una ” minoranza pronta al dialogo, se ci sarà data l’opportunità, è pronta ad effettuare una critica costruttiva e non strumentalizzata sull’operato di Pianese
La buona politica non è né di destra ne di centro né di sinistra ma è della persona perbene”. A fare da eco a Luigi Palumbo è l’ex fascia tricolore, consigliere del Pd, Francesco Taglialatela. “Ad oggi mi sembra che il sindaco si sia concentrato sulla riapertura di Taverna del re, per il resto non ho visto realizzare altri progetti”. Del punto Taverna del re Taglialatela denuncia i particolare che “non ne è stato informato il consiglio, interpellato solo a cose fatte e peraltro nel ‘patto con Bertolaso’ si parla di espropri per impianti o per realizzare altri siti”. “La stessa relazione programmatica- continua il consigliere piddino- del sindaco presentava al suo interno numerose criticità e carenze, rilevate dai consiglieri dell’opposizione”. Sintetizzando il suo pensiero Taglialatela spiega ce in sostanza “non si comprende il progetto, il programma politico di questa amministrazione. Più che la sua attività in questi due mesi bisogna commentare la non attività”. E circa i rapporti opposizione maggioranza chiosa così: “non siamo aggressivi come la vecchia opposizione ,ma ponti ad entrare nei temi e nei contenuti per la crescita del nostro territorio con un programma che sia diverso da quello adottato fin ora dall’amministrazione Pianese”.
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