Si sfalda il Pd cittadino. Dopo un anno di convivenza forzata, tra continui malumori e dissidi interni, ieri è arrivata l’ufficializzazione della fine del matrimonio politico: 11 consiglieri, 5 assessori, e il consigliere provinciale Biagio Iacolare, tutti appartenenti all’ex area della Margherita e alla civica Liberi per Marano, hanno protocollato al Comune il documento politico che sancisce la separazione dagli ex Ds e l’avvicinamento alle posizioni politiche dell’onorevole Ciriaco De Mita. «Non ci riconosciamo più nel progetto politico del Partito democratico», è questa, in sintesi, la motivazione che ha indotto i 17 a dichiararsi indipendenti e ad archiviare il percorso intrapreso nell’ottobre del 2007. Sullo sfondo, dicono i soliti beneinformati, vi sarebbero anche le manovre in vista delle prossime elezioni provinciali. L’atto arriva in un momento delicato per la politica cittadina con una verifica programmatica in corso, che nei prossimi giorni potrebbe sfociare in un azzeramento della giunta Perrotta. Il sindaco, eletto nel 2006 nelle fila dei Ds ed attuale esponente del Pd, preferisce affrontare l’argomento direttamente nella prossima seduta consiliare prevista per lunedì 15. Al momento, però, pare che non ci sia pericolo per il governo locale. La tenuta della maggioranza non è in discussione, insomma, ma è chiaro che la fuoriuscita di tanti esponenti suona come un campanello d’allarme anche per il primo cittadino, già alle prese con le problematiche relative all’attivazione della discarica di Chiaiano e con il non facile risanamento dei conti pubblici. Intanto sono cinque i punti contenuti nel documento protocollato nella mattinata di ieri al Comune e messi sul tappeto dai 17 dissidenti: rivisitazione delle deleghe, ripristino delle giunte di lavoro, ridiscussione del personale dello staff del primo cittadino, valorizzazione del personale amministrativo e riorganizzazione della macchina comunale. Non sono stati colti di sorpresa i vertici del Pd cittadino: «Era nell’aria da tempo e l’accogliamo con serenità – dice il segretario Antonio Menna- L’ufficializzazione della loro fuoriuscita dal partito e la costituzione di un gruppo indipendente contribuiscono finalmente a fare chiarezza e consentono a tutti di lavorare in un clima di linearità». Poi sulle prospettive future aggiunge: «Il Pd continuerà il suo impegno per l’amministrazione della città insieme a tutte quelle forze che si riconoscono nel centrosinistra e che intendono lavorare per la crescita sociale e civile di Marano».
FERDINANDO BOCCHETTI – IL MATTINO 11/09/2008
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