E’ stato un fulmine a ciel sereno quello che ha colpito nel primo pomeriggio di ieri il sindaco di Giugliano Giovanni Pianese, dopo che il consiglio regionale ha approvato con una maggioranza schiacciante, 46 voti a favore ed appena 2 contrari, la sua decadenza dalla carica di consigliere regionale. La votazione dell’assemblea regionale è stata però contestata immediatamente dal primo cittadino giuglianese: “ le procedure che hanno portato alla mia decadenza sono illegittime – ha affermato in una nota Pianese. Ho già presentato ricorso al Tar e il consiglio regionale, proprio in presenza di un giudizio pendente, così come avvenuto altre volte, si sarebbe dovuto astenere dal votare la decadenza – ha tenuto a sottolineare Pianese. Attendo con fiducia il giudizio dei giudici amministrativi – conclude Pianese – faccio solo osservare che i termini per esercitare la scelta non sono perentori ”. Il primo cittadino giuglianese si mostra quindi fiducioso e tranquillo sulla vicenda. Si dovrà quindi aspettare il pronunciamento del tribunale amministrativo regionale per conoscere gli sviluppi. L’incompatibilità tra la carica di consigliere regionale e quella di primo cittadino era stato un duro motivo di scontro tra la maggioranza e opposizione già all’indomani della vittoria dell’esponente del Popolo della Libertà lo scorso maggio. Nel corso dei primi consigli comunali, infatti, i consiglieri di minoranza nelle loro interpellanze avevano incalzato più volte il primo cittadino riguardo questo tema, accusandolo di non saper decidere quale carica scegliere. Per sgombrare ogni eventuale dubbio Pianese, nel consiglio comunale del 13 giugno scorso, annunciò la sua decisione di dedicarsi completamente alla carica di primo cittadino della città di Giugliano e rese noto all’Assise comunale di aver ricevuto pochi giorni prima dalla Regione Campania la comunicazione dell’avvio del procedimento di incompatibilità. Non è la prima volta che Pianese si trova nella condizione di dover scegliere tra la carica di consigliere regionale e quella di primo cittadino della terza città della Campania. Nel 1992, infatti , Pianese lasciò la poltrona di sindaco di Giugliano per andare a sedere tra gli scranni del consiglio regionale fino a quando, l’aprile scorso decise di candidarsi di nuovo alla carica di primo cittadino di Giugliano. Nonostante quest’intoppo continua senza sosta l’attività amministrativa. Ambiente, sicurezza e urbanistica i temi più scottanti nell’agenda degli assessori comunali.
GIUGLIANO: SINDACO O CONSIGLIERE? DUBBI PER PIANESE CHE RICORRE AL TAR
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