HomePoliticaGIUGLIANO: CONFERENZA DELL'OPPOSIZIONE: «LA POLITICA AMMINISTRATIVA E' IN STASI»

GIUGLIANO: CONFERENZA DELL’OPPOSIZIONE: «LA POLITICA AMMINISTRATIVA E’ IN STASI»

PUBBLICITÀ

Si è tenuta stamattina, nella sede del Partito Democratico, la conferenza stampa indetta dai partiti dell’opposizione sulla scorta della necessità, emersa in un precedente incontro interpartitico, di far sentire la propria voce su alcune tematiche ritenute fondamentali. Erano presenti i consiglieri del PD Nicola Pirozzi, Giovanni Francesco Russo, Francesco Taglialatela e Luciano Pennacchio; a rappresentanza del circolo cittadino del PRC i consiglieri Antonio Poziello e Luigi Palumbo; per il partito di Casini il consigliere Luigi Sequino e, per le liste civiche “Difendiamo Giugliano” e “Giugliano per la vita”, rispettivamente, i consiglieri Luigi Aruta e Domenico Taglialatela.
Il dibattito è stato introdotto dal consigliere Pirozzi che ha indicato le finalità stesse della manifestazione la quale mira a porsi come momento di stimolo per il rinvigorimento della vita politica giuglianese. Il capogruppo del PD, infatti, lamenta il totale silenzio della maggioranza in merito a tematiche fondamentali quali la sicurezza, la questione ambientale, l’urbanistica e la questione del Concordato Idrico. Si riallaccia alla disamina in questione il capogruppo, in Consiglio Comunale, della Sinistra l’Arcobaleno, Antonio Poziello, che, incalzando, definisce Giugliano come “città abbandonata a se stessa”. L’esponente di Rifondazione Comunista lamenta l’incompletezza della Giunta e la “stasi amministrativa che attanaglia il Palazzo Comunale”. Ancora, Poziello richiama le dichiarazioni dell’imprenditore-pentito Vassallo sul disastro ambientale in Campania e sottolinea come, da tali informazioni, emerga che la terza città della Campania sia uno dei fulcri del disastro; la proposta del consigliere è l’attuazione di un piano di screening per la zona ovest del paese, la zona della fascia costiera, ma non solo.” Basti pensare”, ci ricorda, “alle numerose discariche a cielo aperto che ancora figurano in alcune zone del paese, come ad esempio nei pressi del complesso GB Futura, a pochi passi dal VI Circolo Didattico”.
Non meno critiche sono le parole di Domenico Taglialatela che sottolinea, con preoccupazione, il venir meno del Comune quale cellula della vita amministrativa e cittadina. “In questo modo”, precisa, “viene meno un punto di riferimento per i cittadini tutti, ma anche per gli stessi consiglieri comunali che si trovano privi di interlocutori e, di conseguenza, frustrati nel loro stesso ruolo”. Dello stesso avviso il consigliere Luigi Aruta che chiede alla maggioranza l’avvio di un confronto costruttivo e palesa la “sete di sapere” della minoranza su fatti e situazioni importanti quali la vicenda giudiziaria che ha recentemente coinvolto vigili urbani, imprenditori ed anche tecnici del Comune e, rispetto alla quale, il Sindaco non ha riferito in Consiglio Comunale. Sulla questione del Concordato Idrico il consigliere della lista civica ricorda la mancanza di risposte sui problemi che sono sorti al riguardo. Luigi Sequino ritiene che l’unico approccio per risolvere i problemi di una città come Giugliano sia viverne la quotidianità della vita civile e di quella amministrativa; cosa che, a detta del consigliere, non fanno gli attuali “governanti”.
Brevi ma incisivi sono stati i passaggi dei consiglieri Pennacchio e Russo rispettivamente su “questione urbanistica” e “questione ambientale”. Il primo invoca un dibattito congiunto sulla rimappatura del paese e promette tutto l’impegno nello stimolare la maggioranza a chiarire la sua posizione ed a presentare proposte concrete. Giovanni Russo, dal canto suo, afferma con determinazione che l’unica soluzione possibile è la bonifica e ricorda, in maniera critica, come nel corso della precedente esperienza amministrativa si fosse avviato un dialogo concertativo col Ministero dell’Ambiente al riguardo. “Taverna del Re avrebbe dovuto subire l’ultima vessazione per ricevere in cambio tante belle cose. Io non ne ho vista nemmeno una”, aggiunge. E conclude con una frase forte: “Giugliano è una emergenza nazionale”.
La chiusura dell’incontro è stata di Nicola Pirozzi, che ha anche moderato, e che ha ribadito come, nella fase di stallo in cui versa la vita politica locale, non sia prevista, almeno ufficialmente, la convocazione del Consiglio Comunale anche se pare che sarà accolta la richiesta di due Consigli Comunali, verso il finire del mese di settembre, sulle tematiche dell’abusivismo, della sicurezza e dell’ambiente.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ