HomePoliticaGIUGLIANO. TAGLIALATELA (PD), DIFFERENZIATA: «E' NECESSARIO ATTUARE UN VALIDO PROGETTO»

GIUGLIANO. TAGLIALATELA (PD), DIFFERENZIATA: «E’ NECESSARIO ATTUARE UN VALIDO PROGETTO»

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«E’ necessario che l’attuale amministrazione comunale effettui una sterzata notevole riguardo la sua politica in tema di raccolta differenziata altrimenti Giugliano rischia di rimanere ancora per tanto tempo l’ultima ruota del carro». Francesco Taglialatela, ex primo cittadino di Giugliano ed attuale consigliere comunale in Assise per il Partito Democratico, commenta con queste parole i dati allarmanti sulla percentuale di raccolta differenziata diffusi giovedì da Legambiente, che vede relegato il Comune di Giugliano agli ultimi posti nella classifica dei comuni ricicloni della Campania. «C’è ancora scarsa sensibilità da parte delle istituzioni riguardo al tema della raccolta differenziata. L’amministrazione su questo tema, così come in altre questioni, è in palese ritardo». Secondo l’ex sindaco “non sono stati effettuati dall’attuale giunta tutti gli sforzi possibili per raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata» fissati prima dal governo Prodi e poi dal decreto Berlusconi. «Noi come opposizione – afferma Taglialatela – siamo disposti a dare il nostro contributo per il benessere della collettività. Solo con una buona percentuale di differenziata è possibile diminuire i rifiuti nelle strade e risolvere, una volta per tutte, l’emergenza rifiuti. Ma dall’altra parte non vedo la disponibilità al dialogo. Nell’ultimo consiglio comunale avevo proposto in prima persona, per accelerare i tempi, di riprendere il piano di raccolta differenziata che avevo fatto approvare nel marzo scorso, abbandonato in seguito alla mia mancata riconferma alla carica di primo cittadino. La mia proposta – continua l’esponente dell’opposizione – nonostante rientrasse nell’ordine del giorno non fu messa ai voti dall’assemblea cittadina, infatti la seduta andò deserta. Ho cercato di riportare anche in commissione la questione ma il presidente ha ritenuto di non tenerne conto. Prendo atto di ciò, spero solo che loro abbiamo già pronto un piano alternativo da presentare nei prossimi consigli comunali altrimenti si rischia di perdere altro tempo prezioso». Il piano fatto approvare dall’allora primo cittadino Francesco Taglialatela prevedeva la divisione del territorio giuglianese in cinque macrozone che, a seconda della densità e della morfologia, prevedevano il servizio di raccolta porta a porta o i contenitori in strada per la plastica, il vetro la carta e l’umido. «Speravo che l’attuale giunta avrebbe dato esecuzione al piano preparato dalla mia amministrazione, se fosse stato così – sottolinea Taglialatela – probabilmente oggi Giugliano non si sarebbe ritrovato agli ultimi posti della classifica».

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