Quelli diffusi giovedì da Legambiente Campania e dall’ assessorato all’Ambiente della Provincia di Napoli durante la IVa Edizione Regionale del Premio “Comuni Ricicloni 2008”, pubblicati in anteprima da InterNapili.it, sono dati che non lasciano spazio a giustificazione. Lo zero per cento di raccolta differenziata registrato dalla città di Giugliano è il sintomo del ritardo evidente riguardo le tematiche ambientali delle varie amministrazioni comunali giuglianesi. che si sono avvicendate in questi anni alla guida della città. Pietro Ciccarelli capogruppo in Assise per il Popolo delle Libertà, cerca di dare una propria interpretazione a questi dati. «Questi dati pubblicati da Legambiente sono effettivamente sconcertanti – afferma Ciccarelli -. Sicuramente per la nostra città e per noi cittadini giuglianesi non è una bella figura risultare negli ultimi posti della classifica dei comuni ricicloni della Campania. Questa situazione disastrosa, però, non è imputabile certamente all’attuale amministrazione. Abbiamo ereditato la città dopo quindici anni di amministrazione di governo di centrosinistra che, sia a livello comunale, provinciale e regionale, non hanno fatto un bel niente riguardo alla raccolta differenziata. Ricordo che i dati – sottolinea l’esponente della maggioranza – si riferiscono all’anno 2007, noi siamo stati eletti l’aprile scorso, quindi sono solo pochi mesi che governiamo la città. Dopo pochi giorni dal nostro insediamento – continua – abbiamo affidato ad una ditta privata l’attivazione in due punti strategici della città delle isole ecologiche e presto prevediamo di portare a dieci i punti di raccolta, concentrandoli soprattutto nella zona della fascia costiera, che attualmente risulta ancora scoperta da tale servizio. La cittadinanza ha risposto positivamente alla nostra iniziativa e questo ci spinge a velocizzare la predisposizione di un piano definitivo di raccolta differenziata». Secondo Ciccarelli, quindi, la predisposizione delle isole eco- logiche sono solo un punto partenza per un progetto più a larga scala «Stiamo studiando il modo migliore per venire incontro alle esigenze di tutta la cittadinanza. Abbiamo in mente di far coesistere le isole ecologiche con la partenza della raccolta porta a porta. Stiamo decidendo se rescindere o meno il contratto con l’attuale ditta concessionaria del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e fare un nuovo capitolato d’appalto nel quale potremmo inserire anche l’attivazione di una scheda a punti per i cittadini più virtuosi ai quali sarà consentito detrarre una quota della Tarsu». (fonte Cronache di Napoli)
GIUGLIANO, CICCARELLI (PDL): «SCONCERTANTI I DATI SULLA DIFFERENZIATA. COLPA NON NOSTRA»
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