E’ stata una vera e’ propria festa democratica quella che si e’ svolta nel
circolo PD di Giugliano. Nel “loft” di Via Cacciapuoti molti giovani della
nostra città si sono ritrovati per condividere idee e pensieri sulla
democrazia. Il tutto è partito con la scultura d’argilla del noto artista
giuglianese Pino Faiello denominata poi “il gruppo”. E mentre ognuno
scriveva ai muri della sede la propria visione democratica veniva forgiato
un puzzle colorato che ricomposto ha dato vita proprio alla parola
“democrazia” da una idea dell’architetto Vanni Guarino. Alle pareti sono
stati proiettati discorsi di celebri personaggi come Bob Kennedy, Martin
Luter King e Papa Giovanni Paolo II. Ha lasciato tutti con il fiato sospeso
la bellissima rappresentazione teatrale dello Spazio Ace “Ecologia
Sostenibile”, incentrata sui temi della disoccupazione e delle problematiche
sociali. Buon esito anche per la sezione letture democratiche che ha visto
“leggere” tra gli altri anche Francesco Taglialatela che ha presentato un
brano di Alessandro Baricco tratto dai Barbari. La fine dell’evento è stata
allietata dalle esibizione tutta percussioni e voce di “Sedu” musicista
africano da tempo trasferitosi a Napoli. Per gli organizzatori il PD ART è
stato un momento per aprire le porte del partito alle giovani generazioni,
per trasmettere l’idea che il PD è un luogo completamente aperto alla città
dove bisogna costruire il futuro e dove c’è assoluta necessità di energie
fresche. PD ART è stato il primo di una serie di appuntamenti denominati i
“Giovedì Democratici”: la prossima settimana si parlerà di politica
internazionale con Umberto Ranieri, il tema della serata sarà il ruolo
dell’Europa nella nuovo scenario post guerra in Ossezia.
Comunicato Stampa
