Una lettera aperta per la città, non contro il sindaco, a cui viene chiesto di “ voltare pagina e di farlo subito per il bene della città”. E’ questo, a detta dei mittenti, il senso del manifesto-lettera fatto affiggere ieri sulle mura cittadine dai partiti di minoranza che ha come primo destinatario il primo cittadino di Giugliano, Giovanni Pianese. La lettera porta la firma in calce di quattro partiti sui cinque che compongono l’attuale opposizione politica di centro sinistra: Partito democratico, Udc, ‘La sinistra l’Arcobaleno’ e la lista civica ‘Democrazia e Coerenza’. Non vi ha partecipato, invece, la lista civica ‘ Giugliano per la Vita’, che ha in Domenico Taglialatela il suo esponente nel consiglio comunale. Una lettera dai toni pacati, dove però non sono mancate le punzecchiature al sindaco su diverse questioni ritenute di vitale importanza ma che, secondo l’opposizione, non hanno trovato ancora soluzione per l’incapacità di quest’amministrazione, e della giunta in particolare, di prendere delle decisioni in merito alle tante criticità che sta vivendo la terza città della Campania. In primis i partiti d’opposizione hanno voluto sottolineare “ il grande senso di responsabilità e di apertura al dialogo mostrato da parte loro in questi primi mesi” a dimostrazione della non faziosità nell’affrontare i problemi della città, “cercando anzi di creare nuove proposte e non inutili ostacoli”. “Purtroppo – si legge nel manifesto – il sindaco si è mostrato distratto o addirittura indifferente verso tale atteggiamento”. Infatti, secondo l’opposizione, fino ad oggi “ i temi che più volte si è cercato di mettere in agenda sono stati elusi o affrontati in malo modo”. Poi inizia l’affondo sulle varie questioni: sicurezza, questione ambientale, carenza infrastrutturali, la lontananza della giunta tecnica dai problemi della città e l’assegnazione ‘illegittima’ delle deleghe ai consiglieri comunali. Temi su cui, ribadisce la minoranza, “in questi sei mesi non è stato fatto nessun passo in avanti”. “La sicurezza, tema fondamentale e di primaria importanza, è stata trascurata. Il centro della città così come le periferie – affermano i consiglieri d’opposizione – sono preda della più assoluta anarchia. I nostri concittadini non si sentono né protetti né liberi”. Critiche pesanti sono state mosse anche in merito alla questione del risanamento ambientale “ è stata riaperta Taverna del Re ed addirittura si paventa la costruzione di un inceneritore nel nostro territorio. Le promesse di Bertolaso, che lei ha sottoscritto, sono ad oggi mere chimere – attacca nel manifesto l’opposizione che continua “ La raccolta dei rifiuti è organizzata male e condotta peggio. Non è stato avviato un serio piano per lo smaltimento integrato. I cittadini chiedono di contribuire effettuando la raccolta differenziata ma non si è capaci di ascoltare le loro esigenze”. Vengono presi di mira anche i mancati provvedimenti in tema manutenzione delle strade e più in generale delle infrastrutture comunali ritenute “ completamente trascurate, così come sono trascurati temi sostanziali come i servizi sociali, il traffico cittadino ed in generale le questioni legate alla vivibilità del territorio”. L’ultimo affondo ha come mira i quattro componenti della giunta tecnica definiti nella lettera come “Super Assessori”, accusati di essere assenti dalla casa comunale e sopratutto dal territorio e, per questo motivo “ in molti casi fanno fatica a comprendere le problematicità di una terra che non gli appartiene”. Riguardo alle nomine dei consiglieri delegati, queste sono state ritenute “ demagogiche perché tentano di nascondere le inefficienze della giunta comunale. I consiglieri – ammonisce l’opposizione – non possono e non devono svolgere funzioni che non gli sono proprie e che potrebbero col tempo svilire il ruolo fondamentale del Consiglio Comunale”. Infine l’appello rivolto al primo cittadino di “svoltare pagina per il bene della città, e di farlo immediatamente, perchè fino ad ora è mancato il progetto di rilancio tanto promesso in campagna elettorale”.
GIUGLIANO, «GIUNTA IMMOBILE»: LETTERA APERTA DAI PARTITI DELL’OPPOSIZIONE
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