HomePoliticaGIUGLIANO, SERVIZIO CIVILE: «IL COMUNE RECEDE DAL CONTRATTO CON L'AMESCI»

GIUGLIANO, SERVIZIO CIVILE: «IL COMUNE RECEDE DAL CONTRATTO CON L’AMESCI»

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Dopo le polemiche scaturite nell’ultimo consiglio comunale in merito alle graduatorie del servizio civile la decisione era un po’ nell’aria. La giunta comunale ha infatti deciso di affidare all’ufficio legale del comune il compito di procedere al recessione unilaterale dal contratto stipulato con l’Amesci, l’associazione che si occupa, per conto del comune di Giugliano, della selezione dei ragazzi candidati al Servizio Civile ed alla loro gestione. In particolare l’amministrazione Pianese ha inteso contestare la delibera emanata lo scorso dicembre dall’ex giunta Taglialatela, che affidò all’Amesci per il triennio 2008-10 il servizio di selezione dei curricula, impegnando 66mila euro all’anno. La delibera è stata ritenuta illegittima in quanto viziata da incompetenza dell’organo emanante. Secondo l’amministrazione, infatti, non è il sindaco né la giunta bensì il dirigente dell’apposito settore ad avere le responsabilità su tali procedure contrattuali, in quanto si tratta di un atto di gestione e non di programmazione. Intanto continuano i lavori della prima commissione, presieduta da Alfonso Sequino, che sta indagando sulla regolarità delle selezioni effettuate dall’Amesci, verificando in particolar modo le modalità di selezione dei 60 giovani aspiranti al servizio civile su tre progetti promossi dal Comune di Giugliano All’indomani della pubblicazione delle graduatorie erano giunte le proteste di molti ragazzi che ritenevano di essere stati esclusi ingiustamente, pur possedendo più titoli delle persone selezionate. In seguito alle proteste, sempre più insistenti da parte degli esclusi e alle perplessità espresse sul caso dai consiglieri Domenico Taglialatela (Giugliano per la Vita), Luigi Aruta ( Democrazia a Coerenza) e Luigi Palumbo ( Sinistra Arcobaleno), il primo cittadino Giovanni Pianese decise, insieme all’intero consesso civico, di affidare alla prima commissione consiliare, che si occupa, tra le altre cose, della Trasparenza, il compito di fare chiarezza sulla vicenda. La prima commissione, per l’occasione, è stata allargata anche ai capogruppo di tutti i partiti politici presenti in Assise che, da un paio di settimane, stanno svolgendo tutti gli accertamenti che sono necessari per levare ogni dubbio su quanto accaduto durante le selezioni. A breve sarà convocato a parlare della vicenda anche il presidente dell’Amesci. In seguito all’audizione la commissione effettuerà un resoconto dei dati raccolti e relazionerà il sindaco sui risultati d’indagine raggiunti.

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