«Mi appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: venite a vedere con i vostri occhi com’è ridotta la ‘Terra dei Fuochi’ e cosa accade tutti i giorni nell’agrogiuglianese». E’ questo l’accorato appello lanciato tramite il suo blog da Giovanni Francesco Russo, consigliere comunale in Assise per il Partito Democratico. Un appello che ha faccio breccia in molte persone, che sempre più numerose stanno visitando il suo sito del giovane consigliere piddino per aderire alla proposta avanzata alle Istituzioni romane. «Vengano a visitare il triangolo dei veleni Giugliano, Qualiano e Villaricca –
dichiara Russo. – Solo così si renderanno conto di quanto accade ogni giorno nelle campagne abbandonate del giuglianese. E’ ora di porre fine a questo disastro ambientale, che non ha precedenti nella storia dell’uomo e che continua imperterrito, senza che nessuno riesca a fermarlo. Il Governo deve intervenire immediatamente per fermare gli scarichi abusivi di rifiuti tossici e nocivi – denuncia Russo. – Basta farsi un giro a qualunque ora della giornata a Casacelle o nella zona Asi del Ponte Riccio per vedere persone incivili che sversano materiale di ogni sorta. Dalla zona industriale ogni sera è possibile vedere i densi fumi neri degli incendi dei cumuli di rifiuti dati alle fiamme da ignoti. La diossina sta inquinando tutte le terre fertili dove sono coltivati i nostri prodotti tipici, come la famosa mela annurca o le fragole di Taverna del re. La stessa cosa accade tra Licola, Varcaturo e lago Patria, diventate oramai terra di nessuno. Dobbiamo combattere quest’ingiustizia e per farlo serve innanzitutto l’appoggio dello Stato, che deve tornare a far sentire la sua presenza in questi territori martoriati ed abbandonati». Nonostante gli appelli e le denunce dei cittadini più sensibili continuano intanto le scoperte di discariche abusive. E’ di pochi giorni fa, infatti, la scoperta dell’ennesimo rogo di rifiuti. Proprio mentre i mezzi del commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania erano al lavoro sull’asse della grande viabilità, tra Qualiano e Giugliano, impegnati nella rimozione dei rifiuti accumulati in due anni di incuria e abbandono, è stata notata una densa colonna di fumo levarsi ai margini della zona Asi, nel territorio del comune di Giugliano. I militari presenti sul posto per coordinare le operazioni di sgombero dai rifiuti del raccordo stradale sono rimasti sbalorditi per quanto accaduto. In via Epitaffio, invece, in una viuzza adiacente lo stadio comunale ‘De Cristofaro’ è stata denunciata la presenza di una discarica abusiva a cielo aperto. Decine di copertoni di pneumatici ammassati, rottami di auto e moto, grossi pezzi di plastica, televisioni e altri tipi di rifiuti ingombranti giacciono da non si sa quanto tempo in un terreno abbandonato. La segnalazione è pervenuta da Roberto Soriente, presidente dell’ Anass (Associazione Nazionale Assistenza Servizi Sociali). L’episodio più incredibile accade lo scorso luglio, quando una grossa nube tossica si sprigionò da un incendio di pneumatici e scarti di materiale di risulta su un’area di circa 500 mq. nella zona denominata “Limite di Cavallo”, nel territorio di Giugliano, a confine con il comune di Qualiano. La zona, accessibile dalla circumvallazione esterna attraverso un sentiero sterrato ed immersa in una fitta vegetazione, è tuttora frequentemente oggetto di scarichi abusivi in un tratto lungo circa un chilometro».
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ


