«Nutro il massimo rispetto per il professor Luigi Argiulo e per i lavori fino ad oggi sviluppati ma che il sindaco “sprechi” soldi pubblici per acquistare dei volumi che effettuano una “disamina” degli atti delle passate amministrazioni comunali mi sembra fuori luogo». Così Luigi Palumbo, consigliere comunale per il Prc nel gruppo de La Sinistra l’Arcobaleno commenta una recente delibera del Comune di Giugliano.
Nel documento si legge che è partita l’autorizzazione per l’acquisto di duecento (o trecento) copie dei volumi “Cara Giugliano, ti scrivo” prima e seconda parte, del prof. Luigi Argiulo. I testi, così come si apprende dalla delibera saranno acquistati al prezzo di 10,00 cadauno, per un totale di duemila o tremila euro, a seconda della quantità delle copie. La delibera fa notare che i volumi in questione «costituiscono una utile fonte di informazione e approfondimento delle problematiche che investono la conoscenza del territorio giuglianese, tale da promuovere l’avvicinamento del cittadino alla politica ed alla pubblica amministrazione, e per tale motivo se ne propone la distribuzione nelle scuole, tra gli amministratori e nelle diverse biblioteche pubbliche di Giugliano», sottolineando che gli articoli contenuti nei volumi di Argiulo «rappresentano una disamina dell’Amministrazione politica del quinquennio 2003/2008». Nulla da dire per tutti ma Rifondazione storce il naso. Il consigliere comunale Luigi Palumbo quindi si chiede: «Perché distribuire proprio questo volume tra i tanti scritti dal nostro concittadino? ».«Se proprio- prosegue- vogliamo contribuire alla promozione dello scrittore perché non farlo per qualche pubblicazione utile a tutta la cittadinanza e non solo ad una parte politica? Gli approfondimenti condotti da Argiulo sulla Giugliano del prima e dopo guerra sono di grande spessore e possono essere fonte di arricchimento culturale per la collettività giuglianese. È offensivo- chiosa ancora Palumbo- per lo stesso scrittore il non aver preso in considerazione i testi a carattere culturale stilati dalla sua stessa mano, facendo ricadere la scelta su un testo già pubblicato su quotidiani locali e già presentato ai cittadini». Gli fa eco il segretario Giuseppe Mariniello che replica: «Mentre il Comune di Pomigliano finanzia dei corsi per gli studenti per la diffusione della raccolta differenziata tra i giovani, il Comune di Giugliano utilizza soldi pubblici per fini propagandistici. Pianese piuttosto che rievidenziare gli errori dell’amministrazione Taglialatela farebbe bene a pensare alle condizioni in cui versa attualmente Giugliano ed all’inesistenza di una seria azione politica dell’attuale amministrazione».
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