Scoppia la polemica politica su una delibera con cui la giunta comunale ha revocato in un sol colpo sedici incarichi di collaborazione esterna ad altrettanti professionisti che lavoravano da due anni presso l’ufficio tecnico del comune. In particolare sono stati sollevati dall’incarico otto geometri, quattro architetti e quattro ingegneri, che si occupavano dell’istruttoria delle pratiche riguardanti il condono edilizio. Queste persone erano state nominate con la determina n. 458 risalente al 5 luglio 2006, emanata dalla vecchia amministrazione guidata da Francesco Taglialatela, che però non comprendeva nello schema di convezione il termine per l’ ultimazione dell’incarico di istruttoria delle pratiche di condono edilizio, che risultano conferiti ‘sine die’, ovvero senza nessun termine prestabilito. L’attuale esecutivo, dopo aver valutato l’incongruità delle decisione presa dall’ex primo cittadino, ha così deciso di fissare un termine finale, quello del 31 dicembre 2008, alla collaborazione dei sedici professionisti esterni. La decisione, fanno sapere dall’amministrazione, è stata presa soprattutto per lo scarso lavoro svolto da due anni a questa parte dai tecnici scelti, che si legge nella delibera, ‘non hanno portato a termine i procedimenti istruttori a loro affidati’, nonostante il lauto compenso professionale corrisposto, circa 150euro a pratica definita, Iva e contributi inclusi. Il provvedimento è stato però criticato duramente dall’opposizione di centrosinistra che ha contestato soprattutto le modalità ed i tempi di tale scelta “ E’ un atto che poteva sicuramente risparmiarsi – afferma Nicola Pirozzi, capogruppo in Assise per il Partito democratico. Soprattutto visto la difficile e particolare situazione d’emergenza in cui si trova attualmente il comune di Giugliano dal punto di vista dell’abusivismo edilizio ci aspettavamo una diversa presa di posizione da parte della maggioranza. E’ vero – dichiara Pirozzi – che la vecchia convenzione conteneva un errore circa la definizione dei termini finali dell’incarico, però non capisco perché si è deciso si far terminare l’esperienza lavorativa di queste sedici persone, che sono professionisti affermati, già dal prossimo dicembre. A ques’errore poteva essere posto rimedio in modo diverso, per esempio allungando di altri dodici mesi l’incarico. In tal modo si sarebbe sicuramente evitato un ingolfamento delle pratiche riguardanti il condono, che si verificherà dal primo gennaio 2009,.quando l’organico dell’ufficio tecnico sarà ridotto al lumicino. Non vorrei – attacca il capogruppo del Pd – che sia stata presa questa decisione per favorire qualcun altro vicino alla maggioranza. Se fosse realmente così si tratterebbe di un vero e proprio attacco alla diligenza”. A respingere le accuse dell’opposizione è Gianni Riccio, esponente del Popolo della Libertà “ Si è deciso in tal senso solo per riparare ad un errore della precedente amministrazione. E’ sotto gli occhi di tutti che queste persone non hanno svolto nemmeno il 50% del lavoro a loro assegnato. Abbiamo confermato tutti i dirigenti validi nominati prima del nostro insediamento e ciò è sintomo che abbiamo sempre operato correttamente. L’ufficio tecnico era poco efficiente e presto sarà avviata un nuovo coordinamento con professionisti di alto rango, meno costoso, scelti senza badare al colore politico, che svolgeranno con efficacia i loro compiti”.
GIUGLIANO, DELIBERA DI GIUNTA: REVOCATI GLI INCARICHI A PROFESSIONISTI ESTERNI
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