Il commissario Massimo Pelella, il consigliere Francesco Odierno, il direttivo del partito e gli attivisti dell’Udc di Qualiano sono costernati e scandalizzati dall’amministrazione Onofaro per la decisione che hanno concordato il giorno 11 novembre alle ore 19 in sede di conferenza dei capigruppo di maggioranza e di opposizione, sulla tematica: Privatizzazione dell’acqua.
In quell’occasione, infatti, la maggioranza, dopo 7 mesi di attività, ha partorito una non-decisione, un palliativo diretto ad ovattare e se possibile ad addormentare la questione più scabrosa degli ultimi 20 anni in questo paese.
Gli stessi che prima e soprattutto durante la campagna elettorale hanno sbandierato ai 4 venti la ferma volontà di annullare la determina del 27/12/2006 che affidava la gestione dell’acqua ad una società di Orta di Atella;
gli stessi politici che sono arrivati financo alla raccolta di firme tra i cittadini per abrogare la determina in questione,
oggi propongono di costituire una semplice commissione di indagine e studio sulla tematica che più di tutte sta a cuore dei Qualianesi.
«Tutto qui?»
Noi che su questo scandalo abbiamo chiuso anticipatamente l’esperienza Galdiero, rifiutiamo questo modo di fare politica e ribadiamo con convinzione che bisogna mettere … giù le mani dall’acqua…tutte le mani!! Qualunque esse siano.
Comunicato stampa
Sezione Udc di Qualiano


