L’assise consiliare approva all’unanimità la proposta della maggioranza di centrodestra in riferimento agli indirizzi da intraprendere nell’ambito di gestione del servizio idrico locale.
E’ quanto accaduto nella seduta consiliare riunitasi giovedì 27 dicembre alle ore 19.
Questa la proposta approvata con voto unanime dall’assemblea: costituire una commissione di controllo e garanzia che operi sulla questione dell’affidamento del servizio idrico attualmente in gestione alla società “Acquedotti S.c.p.a.”.
La commissione sarà costituita da sette consiglieri comunali più due membri di diritto riconosciuti nella persona del sindaco e del presidente del Consiglio comunale ed infine, quale parte tecnica, dai consiglieri Giulio Cacciapuoti (PdL) e Domenico Marrazzo (Udc) in quanto rappresentanti politicamente degli schieramenti di maggioranza e di opposizione e per formazione professionale esperti nell’ambito tecnico-legale.
La presidenza della commissione sarà affidata ad un consigliere di opposizione, mentre la vicepresidenza ad un rappresentante di maggioranza. Per tutti i componenti della costituenda commissione, non è prevista alcuna corresponsione economica.
L’organo avrà il compito di verificare i presupposti di un’azione di revoca della delibera di Consiglio comunale e della conseguente determina dirigenziale con le queli è stato affidato il servizio di gestione idrica alla società “Acquedotti S.c.p,a,”; la verifica di esatto adempimento delle obbligazioni contrattuali assunte dalla società nei confronti dell’ente. Successivamente la commissione vaglierà le possibilità per esperire un’azione di revoca del contratto con la società gestrice unitamente alla verifica dei presupposti per proporre un’azione di modifica della convezione.
Inoltre la commissione provvederà allo studio ed all’attuazione di un concreto programma di lavoro per il raggiungimento dei fini preposti. In ogni caso, entro il 28/02/2008 la commissione provvederà a relazionare sullo stato dei lavori rappresentando gli obiettivi eventualmente raggiunti e proponendo le azioni stragiudiziarie e/o giudiziarie da intraprendere. Nel corso dei lavori, la commissione interloquirà con i cittadini, i comitati, le associazioni che ne facciano esplicita richiesta.
Il sindaco, Salvatore Onofaro: «E’ obiettivo comune e condiviso di questa amministrazione riportare la gestione del servizio idrico sotto la sfera pubblica. Abbiamo recepito le istanza di malcontento generale della popolazione qualianese in riferimento alle modalità di gestione durante questa fase di privatizzazione ed attraverso un’attenta, oculata e dettagliata disamina tecnico-giuridica, esperiremo tutte le possibilità di risoluzione. Dal punto di vista prettamente politico – continua la fascia tricolore – sottolineo il senso di responsabilità istituzionale dimostrato dall’intera assise municipale presente ai lavori nell’affrontare con determinazione e concretezza una problematica di rilevante interesse per la comunità».
Comunicato stampa
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