Vento di crisi politica tra le stanze comunali di Marano. Dopo le dimissioni dall’incarico di assessore per sopraggiunti impegni, di Alberto Nasti, ufficializzate anche le dimissioni del vice sindaco Massimo Nuvoletti, e quelle di Pasquale Coppola da capogruppo di Centro Democratico, (e non da consigliere come era stato precedentemente scritto). Le motivazioni di quest’ultimo, oltre gli impegni personali, il dissenso in sede di consiglio con il consigliere di Centro Democratico Carandente, che si è astenuto durante la votazione del riassetto di bilancio.
Questo quanto accaduto nella mattinata di ieri, risultato prodotto dalla votazione, del riassetto di bilancio nell’ultimo consiglio comunale tenutosi, in seconda convocazione, sabato mattina. A seguito del voto disomogeneo del gruppo di Rifondazione Comunista (con il voto favorevole del caporgruppo Giuseppe Aprea, l’astensione del consigliere Alberto Amitrano e l’uscita dall’aula della consigliera Gemma Infantocci) si è dimesso il vicesindaco Massimo Nuvoletti. Le dimissioni protocollate formalmente ieri mattina recitano: «Ribadendo la stima in quanti mi hanno accompagnato in questa esperienza, per coerenza sono costretto a rassegnare le dimissioni da vicesindaco ed assessore». Il sindaco Perrotta, riservandosi di assumere decisioni consequenziali, ha auspicato il ripensamento di Nuvoletti, accompagnato da un chiarimento all’interno della compagine di Rifondazione Comunista.
Si riapre così un’altra crisi del mandato Perotta.
L’opposizione continua a chiedere le dimissioni del sindaco per mancanza di margini di manovra. «C’è una spaccatura in atto all’interno del Prc». Ad affermarlo il consigliere indipendente, Nicola Campanile. «Oramai Perrotta è arrivato al capolinea, il sindaco potrebbe aspettare il nuovo anno per dimettersi lasciando la città in mano ad un commissario per qualche mese, fino ad aprire per le prossime elezioni. L’amministrazione sta vivendo gravi problemi finanziari, – conclude Campanile – si potrebbe fare fronte comune per realizzare una manovra di assestamento che eviti il dissesto finanziario».
Meno di un mese fa, la verifica di maggioranza, conclusasi positivamente. Intanto il sindaco di Marano Salvatore Perrotta, chiede buon senso: «Come un buon padre di famiglia sto cercando in tutti i modi di riassestare una situazione che è precedente al mio mandato. Non è semplice, ma mi dichiaro il primo responsabile per i problemi che esistono al comune. La mia gestione è finalizzata all’interesse collettivo e mi appello al buon senso di tutti per cercare di prendere decisioni per il bene della città».
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