Sono state molto dure le critiche mosse dall’opposizione sulle modalità di approvazione delle osservazioni da fare al Ptcp. In particolare è stata ravvisata dai consiglieri di minoranza lo scarso coinvolgimento dell’Assise su questo tema. “Il confronto in commissione è stato scarso – ha affermato l’ex primo cittadino ed attuale consigliere del Partito democratico Francesco Taglialatela. Abbiamo perso una grande occasione di confronto per decidere noi politici su come programmare il futuro della nostra città. Potevamo presentare alla Provincia osservazioni più importanti ed esaustive di quelle fatte dall’assessore Castelluccio per smontare in tutto e per tutto un piano che penalizza oltremodo l’area giuglianese”. Secondo Domenico Taglialatela, consigliere in Assise della lista civica ‘Giugliano per la Vita’ con questo piano provinciale “ Si è stato raggiunto il colmo. La relazione dell’assessore Castelluccio ci è giunta solo mezz’ora prima della discussione in assise ed in più era mancante di qualche pagina. Questo è un fatto gravissimo. Trattare così superficialmente una tema di vitale importanza per lo sviluppo della nostra città è sintomo dello scarso valore che viene dato al consesso civico. Dobbiamo dire tutti noi un secco ‘no’ ad un piano che fa di Giugliano la periferia di Napoli presentando una serie di osservazioni che vadano a svelare punto per punto tutte le discrasie contenute in esso. Dire per esempio che Taverna del re è una zona di carattere agricolo significa affermare una vera e propria falsità”. Secondo Giovanni Francesco Russo(Pd) “ Non si deve più navigare a vista ma bisogna pianificare e programmare gli interventi da fare per risollevare la città di Giugliano e questo può farlo solo la politica giuglianese. Dobbiamo rispedire al mittente un piano provinciale che considera il giuglianese come il territorio dove spostare tutte le cose brutte o inutili di Napoli. Ancora una volta Giugliano non viene per nulla considerato nello scacchiere regionale. Non possiamo essere di nuovo la valvola di sfogo dei problemi del capoluogo campano. Dobbiamo riappropriarci delle nostre terre e nel nostro futuro, dimostrando che qui c’è una classe dirigente in grado pianificare e programmare con serietà”. “ La relazione preparata dall’assessore all’Urbanistica Castelluccio è inadeguata ed insufficiente, poiché non contiene riferimenti normativi importanti – ha dichiarato Luigi Palumbo, consigliere del Prc. E’ da questo consesso che devono venire le direttive per una reale crescita della città”.
DURE CRITICHE DALL’OPPOSIZIONE: «SCARSO CONFRONTO. PERSA UNA GRANDE OCCASIONE»
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