HomePoliticaMARANO: I CONSIGLIERI D'OPPOSIZIONE ATTACCANO IL PRESIDENTE DELL'ASSISE

MARANO: I CONSIGLIERI D’OPPOSIZIONE ATTACCANO IL PRESIDENTE DELL’ASSISE

PUBBLICITÀ

Arriverà in aula il 7 febbraio la mozione di sfiducia al sindaco Perrotta. L’ufficializzazione della data in cui sarà discusso l’atto, frutto di un’intesa tra esponenti del centrodestra e dissidenti del centrosinistra e che era stato protocollato il 12 gennaio con le firme di quattordici consiglieri comunali, è arrivata dopo l’infuocata conferenza dei capigruppo di giovedì, nel corso della quale è stata sancita la convocazione di un ulteriore Consiglio comunale per il 23 gennaio. Intanto, la scelta di portare al 7 febbraio la votazione sulla mozione di sfiducia ha già scatenato un nuovo vespaio di polemiche. Sul piede di guerra i consiglieri di minoranza Michele Napolano, Rosario Pezzella e Nicola Campanile, che si scagliano contro il presidente dell’assise cittadina, Giovanni Gala. “Calpestato il regolamento comunale – attacca Napolano – Il presidente Gala non ci ha consentito di votare la proposta relativa all’inserimento della mozione di sfiducia nel primo Consiglio comunale utile. In questo modo viene svilita la figura dei capigruppo consiliari”. Gli fa eco l’indipendente e consigliere anziano, Rosario Pezzella, che insieme con Napolano e Campanile ha abbandonato la riunione in segno di protesta: “Ciò che è successo giovedì – sottolinea Pezzella – è un’offesa alla nostra intelligenza, sensibilità e al nostro senso di legalità. Mi riservo di adottare le opportune e conseguenziali iniziative”. Non getta benzina sul fuoco, invece, il presidente del civico consesso: “Il regolamento si presta a svariate interpretazioni – tiene a chiarire Gala – Ad ogni modo, ho fatto il possibile per tutelare le istanze di tutti i consiglieri. Alla fine, dopo una fruttuosa concertazione con molti esponenti dell’opposizione, si è optato per il 7 febbraio. La conferenza dei capigruppo – aggiunge – era stata convocata nei giorni precedenti alla presentazione della mozione di sfiducia e verteva, tra l’altro, su tematiche di estrema importanza per la città”.

Il Mattino 17/01/09

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ