Dure critiche giungono dall’opposizione per la mancata approvazione, entro la data prevista, del bilancio di previsione finanziario per l’esercizio 2009. “Se dal punto di vista legale l’esecutivo è in regola, non lo è altrettanto sul piano politico” – afferma Nicola Pirozzi, capogruppo in Assise del Partito democratico. “Non approvare il bilancio in tempo ed usufruire dell’esercizio provvisorio è una sconfitta dal punto di vista politico, che fa emergere, qualora ce ne fosse ancora bisogno, le lacune e le diatribe interne alla maggioranza, che sembra sempre più spaccata e disunita su temi di fondamentale importanza per la città. Una buona amministrazione – continua il capogruppo del Pd – per dare un segnale forte di coesione ma soprattutto per dimostrare di avere un progetto politico ben definito per la riqualificazione e lo sviluppo della città, avrebbe dovuto approvare ben prima del termine stabilito dalla legge il bilancio, che, oltre ad essere un mero documento contabile di ripartizione delle spese e delle entrate per l’anno in corso, è un atto di importante indirizzo politico per la città, che sta affogando tra mille difficoltà ed emergenze. Avrebbero potuto accelerare i tempi, dando un segnale forte alla città, ma non l’hanno fatto. La maggioranza ultimamente sta scricchiolando su diversi fronti. Cominciano ad intravedersi le prime crepe causate da malumori interni mai sopiti”. Il riferimento del consigliere Pirozzi è al presunto distacco tra i consiglieri comunali di maggioranza ed i quattro assessori tecnici nominati dal sindaco Pianese “E’ evidente la scolatura non solo tra la giunta ed il consiglio comunale, ma anche tra la giunta ed alcuni esponenti della coalizione di centrodestra. In appena dieci giorni c’è stato un triplice intervento polemico da parte di Gianni Riccio nei confronti della giunta che il suo stesso partito sostiene. Prima ha attaccato Castelluccio sulla questione degli abusivi, poi ha polemizzato con il vicesindaco Panico chiedendone le dimissioni, infine ha sottolineato la poca collegialità nelle scelte importanti per la città. Queste polemiche sono il sintomo di una poca tranquillità all’interno della maggioranza, ed è inutile che dicano il contrario. Noi come opposizione – dichiara Pirozzi – siamo pronti a fare la nostra parte, sia all’interno delle commissioni che nel consiglio comunale, ma dall’altra parte sembrano sordi a qualsiasi nostra richiesta di collaborazione. Mi auguro che nelle prossime sedute d’assise ci consentano di svolgere il nostro ruolo, che è quello di pungolo e di sprone. Sul bilancio – conclude Pirozzi – ci batteremo affinchè non vengano ridotti i finanziamenti destinati alle Politiche sociali”.
La maggioranza: la proroga una prassi per tutti gli Enti locali.
“Non hanno a cosa appigliarsi”. Pietro Ciccarelli, esponente in Assise per il Popolo delle Libertà, commenta così le critiche rivolte alla maggioranza per la mancata approvazione del bilancio di previsione 2009. “L’opposizione dimostra ancora una volta di fare attacchi demagogici e strumentali. Non capisco a cosa si riferiscano, visto che è diventata oramai prassi per tutti gli Enti locali usufruire delle proroghe per l’approvazione del bilancio – afferma Ciccarelli. Non abbiamo fatto altro che rispettare ciò che la legge ci consente di fare. Piuttosto ricordo ai consiglieri d’opposizione che negli anni in cui sono stati al governo di questa città sono piovute decine di diffide da parte del Prefetto per la mancata approvazione del bilancio. In passato più di una volta il bilancio di previsione è stato approvato insieme a quello consuntivo, nel mese di giugno, in seguito a diffide di scioglimento del Comune. Più volte è stato necessario convocare i consigli comunali in terza e quarta convocazione per approvare un bilancio. Più volte il bilancio è passato con il voto favorevole di soli undici consiglieri. Addirittura una volta il bilancio è passato in consiglio grazie ad un solo voto in più. Forse tutto questo loro l’hanno dimenticato, ma né noi nè credo la città abbia dimenticato quegli anni buoi, nei quali sono state fondate le premesse che hanno causato il degrado sociale, morale, economico e culturale di questo Paese”. Ciccarelli respinge dunque le accuse di divisione lanciate dall’opposizione “L’amministrazione sta lavorando alacremente per appianare lo sfascio ereditato dalla vecchia amministrazione. Abbiamo ereditato una città allo sbando e non sappiamo più dove mettere le toppe. Credo che comunque, rispetto al recente passato, nonostante le tante difficoltà ereditate, sia ben visibile, da parte della cittadinanza, lo sforzo messo in campo da quest’amministrazione per voltare pagina una volta e per sempre”. L’esponente del Pdl fissa gli obiettivi principali che l’amministrazione cercherà di raggiungere nel 2009 “ Gran parte delle risorse del bilancio serviranno a sostenere tre punti importanti del nostro programma: sicurezza, ambiente ed edilizia scolastica. Accanto a questi interventi, presteremo particolare attenzione alla condizione della rete stradale cittadina. E’ sotto gli occhi di tutti lo stato deficitario delle nostre strade. Attraverso le risorse presenti in bilancio mireremo alla manutenzione e riqualificazione di tutti gli assi viari disastrati”. Sulle presunte divisioni con gli assessori tecnici, Ciccarelli conclude “Diamo tempo e fiducia gli assessori. _Non si può pretendere da loro ciò che non è stato fatto per anni dalle vecchie amministrazioni”.

