Durante la conferenza stampa, tenutasi giovedì sera nell’aula consiliare, è stata presentata la nascita di un nuovo gruppo unico consiliare la Costituente di Centro. Hanno aderito: il partito dell’Udc, la lista civica Società Civile e il Gruppo Misto – popolari per la costituente di centro. Il costituito gruppo consiliare è composto da otto consiglieri, capogruppo Ezio Micillo. Tema della conferenza è stato quello di enucleare i punti programmatici su cui hanno trovato accordo tutti gli aderenti, e di precisare la propria posizione politica nei confronti della maggioranza. Già precedentemente si erano ritirati dall’amministrazione gli assessori Montieri e Piscopo, rispondendo, a coloro che li accusavano di non avere comunicato in tempo questa decisione e di stravolgere le commissioni consiliari, che erano venute meno le linee guida che li avevano portati ad aderire al programma dell’ amministrazione. Il presidente della costituente, A. Piscopo, ha introdotto gli interventi soffermandosi sugli obiettivi politici del gruppo. Ha ribadito la centralità politica della Costituente di Centro, escludendo posizioni sia di destra che di sinistra, e la posizione non pregiudizievole nei confronti dell’ attuale maggioranza, che però certamente si avrà un atteggiamento più critico e provocatorio. Gli altri sei interventi hanno spiegato i punti del programma ritenuti importanti per lo sviluppo della cittadina. In modo particolare sono due di questi destinati a fare discutere molto, entrambi visti nell’ottica di razionalizzare la spesa pubblica : la richiesta di una congrua riduzione del numero dei componenti della giunta; lo scioglimento della società pubblica Munianum spa., con la conseguente richiesta di internalizzare i servizi a maggiore rilevanza pubblica e privatizzare quelli a rilevanza economica.. «La società l’abbiamo votata perché ci credevamo – afferma il consigliere Micillo -, poteva essere una cosa positiva farla gestire da un terzo soggetto, ma a fronte delle perdite dell’ultimo anno pari a 80mila euro, crediamo che la privatizzazione sia una soluzione che andrà a vantaggio di tutti». Sono intervenuti: il consigliere Tomasello per l’approvazione della nuova pianta organica, più moderna e produttiva; il consigliere Albolino per la realizzazione di un nuovo campo sportivo da destinare ai più piccoli, in alternativa la rivisitazione del terreno del campo Vallefuoco, le cui condizioni attuali non consentono di giocare; il consigliere Massarelli sul capitolato Tarsu, ritenuto incompleto nonostante le modifiche apportate durante il consiglio comunale, perché non prevede chiaramente la creazione di un’ isola ecologica; il consigliere Vallefuoco per il finanziamento del capitolo per la mensa scolastica delle prime classi. Il sindaco Daniele Palumbo, da parte sua, ha dato la propria disponibilità al dialogo su gran parte dei punti del programma, mentre su alcune proposte permangono molto perplessità, in quanto difficili da attuare in poco tempo, senza prima valutarne attentamente le conseguenze sullo sviluppo.
Maria Pirozzi
Cronache di Napoli
