Manifesto al vetriolo della coalizione di centro-sinistra nei confronti dell’amministrazione guidata da Giovanni Pianese. “Dopo dieci mesi di governo delle destre la città è abbandonata a se stessa”: questa l’accusa principale mossa da tutti i partiti di minoranza – Pd, Prc, Verdi, Udc, Democrazia e Coerenza e Giugliano per la Vita – secondo cui la città è oramai allo sbando. Ad essere presi di mira, ancora una volta, per la loro lontananza dai problemi della città sono i quattro super- assessori, considerati incapaci di portare a termine risultati concreti. “Fino ad oggi i super-assessori non hanno prodotto alcun risultato positivo. Sono estranei al territorio e assenti dalla casa comunale”, si legge nel manifesto, nel quale vengono elencati i vari problemi che attanagliano la città: questione ambientale, degrado della fascia costiera e delle periferie, emergenza sicurezza, smantellamento dei servizi sociali, condizione disastrosa delle strade, mancanza di progetti per i giovani e la cultura. Tutti temi su cui, secondo la minoranza, non è stato fatto nessun passo in avanti. “Non è stata avviata la bonifica del territorio promessa con l’apertura-svendita di Taverna del re. Il protocollo firmato con Bertolaso si è rivelato carta straccia”, attacca il centro-sinistra, chiamando in causa gli accordi firmati dall’amministrazione Pianese con il sottosegretario all’emergenza rifiuti. “Anche il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani è insufficiente, per non parlare del mancato avvio della raccolta differenziata, che resta un sogno”. L’attenzione si sposta poi sulla fascia costiera e tutte le periferie, “completamente dimenticate ed abbandonate a se stesse. I residenti e i problemi che li affliggono sono sempre più ignorati”. Altro punti dolenti, secondo la minoranza, sono l’emergenza criminalità, dopo le ultime rapine messe a segno ai danni di due gioiellerie del centro storico, e la mancata attuazione di politiche sociali a favore delle classi più disagiate “I commercianti sono in preda alla criminalità, senza che vi sia un vero progetto per la sicurezza urbana. I cittadini impauriti fuggono dalla nostra città. I servizi sociali sono oramai allo sbando. La Casa dei Diritti è stata smantellata senza che sia stata costruita nessuna alternativa”. Vengono presi di mira anche i mancati provvedimenti in tema manutenzione stradale “Le strade di Giugliano non sono degne di un paese civile”. L’ultimo affondo è sulla scarsa attenzione per i giovani e la cultura “A Giugliano non si pensa ai giovani ed alla cultura, mentre invece si sprecano migliaia di euro in spettacoli inutili e fallimentari”.
GIUGLIANO, DALL’OPPOSIZIONE MANIFESTO AL VETRIOLO: «LA CITTA’ E’ ABBANDONATA»
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