HomePoliticaAPPROVATA LA BOZZA DELLO STATUTO COMUNALE. IL PD: «TROPPA FRETTA»

APPROVATA LA BOZZA DELLO STATUTO COMUNALE. IL PD: «TROPPA FRETTA»

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E’ di pochi giorni fa l’approvazione, da parte della prima commissione consiliare, presieduta da Alfonso Sequino, della bozza di quello che dovrà essere il nuovo Statuto Comunale. L’amministrazione, secondo un prassi consolidata, attraverso dei manifesti pubblici, ha invitato la cittadinanza a presentare, entro il 18 marzo, eventuali proposte, osservazioni ed integrazioni alla Carta all’indirizzo di posta elettronica della prima commissione consiliare. Sulla questione, però, è tuonata la minoranza, che, attraverso il capogruppo in assise del Pd, Nicola Pirozzi, ha criticato il modo in cui è stata gestita la procedura di approvazione dello Statuto
“Non capisco tutto questa fretta di portare la bozza dello statuto in consiglio comunale. La Carta non è un regolamento qualsiasi, di poco conto, di proprietà di una sola parte politica, maggioranza o minoranza, bensì è il documento che riguarda l’intera città. Per esempio – continua Pirozzi – quando si deve enunciare quelli che dovrebbero essere le frasi simbolo dello Statuto si potrebbe pensare di fare un esplicito richiamo all’antifascismo o alla solidarietà piuttosto che allo sport o all’agricoltura. Nello Statuto, invece, si fa un richiamo solo a Giugliano come città della campagna, del mare e dello sport. Bisogna pensare bene questo tipo di definizioni, poiché proprio queste rappresentano lo specchio della città. Avremmo preferito una maggiore concertazione, soprattutto con la società civile che invece avrà poco tempo per presentare proposte. Sarebbe stato un grande segnale di apertura da parte di quest’amministrazione – afferma il capogruppo del Pd – organizzare un incontro- dibattito pubblico con quei cittadini che hanno dimestichezza col diritto per proporre degli emendamenti migliorativi in modo da avere uno Statuto contenente la sintesi delle diverse idee della città. Invece non è stato fatto nulla di tutto ciò. Comunque in prima commissione abbiano un nostro rappresentante, il consigliere Luciano Pennacchio, che veicolerà tutte le proposte che noi riteniamo costruttive provenienti dai singoli cittadini, dalle associazioni di categoria e dai sindacati, in modo da presentarle poi in consiglio comunale. Siamo sicuri che in questo modo – chiosa Pirozzi – porteremo una ventata di idee innovative in assise”. L’ultimo documento comunale risale a oltre 18 anni fa Era infatti il giugno del 1990 quando fu approvato lo Statuto. Ora, il nuovo documento redatto, deve essere solo approvato in consiglio comunale, dove di certo non avrà problemi ad essere licenziato. Nei trentasei articoli è descritto lo stemma originale del Comune di Giugliano, il documento contenente le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato, i programmi generali nei diversi ambiti e settori di attività, il documento di orientamento strategico (Dos), il piano urbanistico comunale, il piano strategico comunale, il bilancio annuale e pluriennale e la relazione previsionale e programmatica, gli indirizzi concernenti la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni.

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