Nuovo manifesto al vetriolo preparato dall’opposizione di centro-sinistra contro l’amministrazione guidata da Giovanni Pianese. Molto più duri e polemici i toni, rispetto all’altro manifesto pubblicato una settimana fa, probabilmente a casa dell’ultima querelle scoppiata giovedì scorso in seno al consiglio comunale, quando la seduta di question time è stata invalidata per il mancato raggiungimento del numero legale. Negli attimi successivi all’invalidazione della seduta si scatenò una vera e propria bagarre tra i due schieramenti, che si lanciarono accuse reciproche. Accuse che ritornano nel manifesto, nel quale i consiglieri di minoranza ne hanno un po’ per tutti. “L’amministrazione Pianese ha riportato questa città ai cupi anni ’80. Il sindaco Pianese ascolta e riceve solo gli amici e gli amici degli amici mentre gli assessori sono portano avanti progetti di parte e sono marionette nelle mani di pochi”. Poi l’attacco al presidente del consiglio comunale, Luigi Guarino, ed all’ assessore alla Trasparenza e Legalità, Affari Generali e Contenzioso, Antonio Panico “Il presidente del consiglio è di parte: non convoca da due mesi l’assise e non rispetta e conosce le regole democratiche”. Esplicito il riferimento a quanto accaduto giovedì mattina, quando Guarino è stato accusato di eccessivo zelo per il rispetto dell’orario previsto per l’appello dei presenti. Così come sono espliciti i riferimenti della minoranza alle indagini in cui è coinvolto il vicesindaco di Giugliano “Panico è implicato nello scandalo ‘Romeo magna-Napoli’ e non ha ancora chiarito la sua posizione” – si legge nel manifesto – . Infine l’attacco ai consiglieri di maggioranza, rei di acconsentire ad una tale situazione “Sono loro i veri responsabili di questo fallimento politico- amministrativo”. Dopo l’invalidazione della seduta di question time di giovedì scorso per il mancato raggiungimento del numero legale si attende la convocazione della nuova seduta d’assise, nella quale dovranno essere discusse le sedici interpellanze di cui non è stato possibile approfondire il contenuto. Nei prossimi giorni sarà deciso il giorno preciso in cui si terrà il question time. Probabilmente ci vorranno almeno dieci giorni per la nuova seduta d’assise, che si prevede abbastanza polemica. Secondo indiscrezioni nello stesso giorno potrebbe tenersi, come già accaduto in passato, anche la seduta di consiglio comunale, la cui richiesta di convocazione è stata protocollata il 3 marzo scorso dalla minoranza.
GIUGLIANO, DOPO IL QUESTION TIME DALL’OPPOSIZIONE NUOVO MANIFESTO
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