“Giugliano è la città delle emergenze, per questo chiedo al governo un forte impegno per rilanciare questo territorio”. A parlare dei grandi problemi che affliggono la terza città della Campania, durante il convegno organizzato dal Popolo della Libertà dal tema “Verso il pdl, il territorio tra sicurezza e legalità”, tenutosi giovedì sera alla biblioteca comunale, è Giovanni Pianese. Assente a causa della discussione sul federalismo che si stava tenendo alla Camera dei Deputati, Luigi Cesaro, candidato alla Presidenza della Provincia di Napoli per il Pdl. Era presente invece il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, a cui Pianese ha chiesto un forte impegno del governo “perché Giugliano non può essere trattata alla stregua di un paese qualsiasi della provincia di Napoli bensì come la terza città della Campania, la seconda per estensione dopo il capoluogo campano”. “Appena ci siamo insediati abbiamo dovuto fronteggiare lo ‘tsunami’ giudiziario che ha visto coinvolti anche diversi dipendenti pubblici e vigili. La situazione di quest’amministrazione già non era delle migliori, questa vicenda non ha fatto altro che spezzarci le gambe. Ora sono quattro le emergenze da affrontare: quella ambientale, quella della zona Asi, quella del tribunale e quella della Nato. Sul primo punto siamo a stretto contatto con il Ministero dell’Ambiente per percorrere una strada lunga e complicata. Ci sono da bonificare decine di discariche aperte negli anni in questi territori, dove sono stati sversati oltre 20 milioni di rifiuti. C’è poi il grande problema delle ecoballe di Taverna del re. Dedicando un’ intera linea del termovalorizzatore di Acerra per smaltire le sei milioni di ecoballe stoccate tra Giugliano e Villa Literno ci vorranno dieci anni. Per questo dobbiamo cercare soluzioni alternative. Sulla zona Asi – ha affermato Pianese – nonostante lo sgombero disposto dalla magistratura continuano ad insistere i rom. Non siamo stati esautorati da qualsiasi potere, dobbiamo solo aspettare che i provvedimenti presi siano resi esecutivi dagli organi preposti il più presto possibile”. Poi la questione tribunale “Stiamo valutando le diverse ipotesi in cantiere. Il nostro obiettivo è utilizzare i finanziamenti dei fondi Pon per adibire il palazzo di giustizia in una delle aree sottratte alla camorra”. Poi il problema Nato “A Giugliano si è costruita la più grande base Nato d’Italia nel silenzio assoluto, senza aver ricevuto nemmeno un euro di ristoro. Abbiamo aperto un tavolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per avere in cambio infrastrutture, reti fognarie e strade”.
PIANESE: «GIUGLIANO CITTA’ DELLE EMERGENZE»
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