HomePoliticaAPPROVATO LO STATUTO COMUNALE, VARIATI 2 DEI 70 ARTICOLI PRESENTATI

APPROVATO LO STATUTO COMUNALE, VARIATI 2 DEI 70 ARTICOLI PRESENTATI

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E’ stato votato all’unanimità da maggioranza ed opposizione, dopo un acceso e profondo dibattito, il nuovo Statuto comunale della città di Giugliano, che va a sostituite il documento comunale risale a oltre 18 anni fa Era infatti il giugno del 1990 quando fu approvato il vecchio Statuto. E’ stato Alfonso Sequino, consigliere comunale della Pdl e presidente della prima commissione consiliare, l’organo che ha licenziato il documento dopo otto mesi di confronto, a relazionate sulle novità più importanti apportate alla Carta. Si è proceduto all’approvazione articolo per articolo della bozza presentata in assise. Solo due le correzioni apportate al testo, che hanno riguardato il comma primo dell’articolo quattro che conteneva l’indicazione di Giugliano come città della “campagna, del mare e dello sport”. E’ stata la minoranza, attraverso il consigliere Giuseppe Di Girolamo (Verdi) e Russo (Pd), a chiedere la cancellazione di tale dicitura. “E’ poca appropriata poiché il verde è quasi scomparso in questa città” – ha affermato Di Girolamo – . “Indicando il termine campagna nella carta – ha risposto Francesco Carlea, consigliere di maggioranza della Cpl – era nostro intento richiamare quelle che sono le radici agricole di questa città”. Altra modifica apportata è stato il comma V dell’articolo 27. che prevedeva la giustifica entro sette giorni del consigliere assente nella seduta d’assise “Ritengo che il consigliere della svolgere il suo ruolo secondo la propria coscienza, senza dover dare giustificazioni a nessuno – ha affermato Russo – . Anzi lo ritengo mortificante”. La proposta del consigliere del Pd è stata approvata dall’intera assise, che nelle votazioni finali ha cancellato la norma. Nei trentasei articoli è descritto lo stemma originale del Comune di Giugliano, il documento contenente le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato, i programmi generali nei diversi ambiti e settori di attività, il documento di orientamento strategico (Dos), il piano urbanistico comunale, il piano strategico comunale, il bilancio annuale e pluriennale e la relazione previsionale e programmatica, gli indirizzi concernenti la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni. Nel documento si esplica l’impronta dell’azione amministrativa ai principi di economicità ed efficacia, nel pieno rispetto delle normative vigenti nazionali ed internazionali. Si privilegia, inoltre, quale mezzo idoneo a favorire lo snellimento delle procedure e la cooperazione fra più enti per il raggiungimento di obiettivi comuni, la conclusione di accordi di programma fra amministrazioni diverse e la ricerca, in modo particolare, la collaborazione e la cooperazione con i comuni vicini, con la Provincia e con la Regione.


Positivi i commenti dell’opposizione. “Ho partecipato ai lavori della bozza in prima commissione” – ha commentato Domenico Taglialatela, consigliere in assise per la lista civica Giugliano per la Vita – . “In verità auspicavo un maggior coinvolgimento delle associazioni e dei cittadini in quanto lo statuto non è un documento qualunque ma è la carta fondamentale della città. Forse il manifesto con cui l’amministrazione ha invitato la cittadinanza ad integrare il testo non era molto chiaro, poiché era firmato dal dirigente comunale. Non sono state apportate semplici modifiche ma cambiamenti sostanziali. Era nostro compito – continua Taglialatela – stimolare ulteriormente la società civile per avere un ulteriore apporto e farli diventare protagonisti. Forse c’è stata troppa fretta nel portare il documento in assise. Bisogna poi chiarire le norme sull’ufficio di presidenza, che sono poco chiare, e quelle relative all’istituzione della figura dei consiglieri delegati. Inoltre approvare la dicitura di Giugliano città dello sport poteva sembrare una implicita approvazione del piano territoriale di coordinamenti provinciale”. Secondo Francesco Russo(Pd) “L’approvazione del nuovo statuto è un elemento fondamentale per la città, che stabilisce contemporaneamente le regole del gioco e gli obiettivi della comunità. Mi congratulo con il lavoro svolto dalla prima commissione – continua Russo- però mi dispiace che la città non abbia partecipato alla sua stesura. Noi abbiamo presentato delle modifiche che sono state apportate. Volevano infatti dare come finalità del comune di Giugliano, ‘città di campagna, di mare e di sport’ Fortunatamente – dichiara Russo – questa dicitura poco elegante e anche mal posta è stata cancellata, questi elementi importanti sono stati inseriti in punti meglio sviluppati ed all’inizio in questo modo si parla di ecologia e sviluppo ambientale. Dopo queste modifiche abbiamo deciso di votare lo statuto perchè rappresenta una carta fondante su cui non devono esserci divisioni. Voglio ricordare che lo statuto doveva essere redatto nuovamente già da dieci anni”. Secondo Luciano Pennacchio, consigliere comunale del Pd e componente della prima commissione “L’approvazione dello statuto è un passo importante per l’ammodernamento della città. Ora però è necessario mettere a conoscenza dell’intera città dell’avventa approvazione attraverso l’affissione di manifesti”.

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