Question time e consiglio comunale ieri pomeriggio al Comune di Giugliano. Rinviati tre punti dell’Assise: Dos, piano spiagge e verifica politica-amministrativa, approvati, invece, all’unanimità il piano colore, gli oneri concessori ed eletti i componenti della commissione paesagistica ambientale. Fissata – per i tre punti rinviati – la data del consiglio comunale per martedì prossimo. Sono state sedici le interpellanze presentate dalla minoranza durante la seduta di question time tenutasi ieri pomeriggio, prima del consiglio comunale.
Diversi gli argomenti in discussione in Assise. Giovanni Francesco Russo (Pd) ha presentato al sindaco ed agli assessori ben sei interpellanze sui seguenti temi: l’integrazione del trasporto urbano ed il piano traffico in vista dell’apertura della nuova stazione della metropolitana di via Colonne, la presenza di cumuli di rifiuti in diversi punti della città, la riqualificazione dell’are antistante la stazione ferroviaria in località ponte Riccio, la messa in sicurezza dello stabile di via Palumbo ex cinema Smeraldo, il recupero dello spazio ex Eca di piazza Municipio e la realizzazione della sala cinematografica e l’interruzione del servizio di raccolta dif ferenziata.
Mentre altri punti sono stati toccati da Giuseppe Di Girolamo (Verdi), che ha interrogato la giunta sul questioni come: punti di raccolta differenziata, manifestazione di ‘Carnevale 2009’ e chiusura del centro sociale di Licola mare. Per assistere alla discussione su quest’ultimo punto erano presenti in aula un folto numero di anziani provenienti dalla fascia costiera.
Domenico Tagliatatela (Lista civica Giugliano per la vita) ha invece ripresentato l’interpellanza riguardante la determina dirigenziale del settore delle politiche sociali ‘Non lasciamoli soli’, quella sulla mancata pubblicazione della short liste; relativa alla problematica inerente allo svuotamento dei pozzi a tenuta stagna lungo la fascia costiera.
Polemiche degli anziani della ‘Casa dei diritti’ in aula che vogliono chiarezza sulla faccenda da parte dell’amministrazione. Poi, Luigi Palumbo (Prc) ha parlato del mancato rispetto dell’ordinanza sulla sosta dei veicoli pesanti e del rifacimento dei marciapiedi cittadini. Infine Luigi Sequino (Udc) ha interrogato la giunta sui disservizi riguardanti l’igiene uibana con particolare attenzione alla questione dei cassonetti fantasma. Importante, a seguire, la seduta di consiglio comunale. Dopo la discussione delle interpellanze nel question time è incominciata la discussione sugli otto punti all’ordine del giorno.
Rinviato il Dos, il documento di orientamento strategico attraverso cui verranno definiti gli ambiti di intervento per la riqualificazione dell’intero territorio comunale;
il motivo è da ricercare nella consegna del documento il giorno prima dell’Assise. I consiglieri di minoranza hanno attaccato la maggioranza per aver ricevuto ulteriori documentazioni riguardanti il Dos solo due giorni prima della seduta. “Non abbiamo avuto il tempo – hanno affermato i consiglieri dell’opposizione – di poter visionare i documenti per portare il nostro contributo. Non è la prima volta che ci tengono fiioii dalle scelte importanti per il futuro della città”.
Approvato il piano colore. Chi vorrà ritinteggiare le facciate dei palazzi del centro storico dovrà seguire i dettami stabiliti dal comune, seguendo una procedura che porterà a scegliere tra una gamma di colori. Si è discusso, poi, del punto rimandato nell’ultima seduta di consiglio comunale, che prevedeva lo stato di attuazione
delle linee programmatiche relativa alle azioni ed ai progetti di realizzazion nel corso del mandato con particolare riferimento alle questioni ambientali, alla sicurezza dei cittadini e alle politiche sociali, culturali e giovanili. L’assessore Castelluccio ha relazionato anche sul piano riguardante gli oneri concessori del condono edilizio e sulla composizione della commissione paesaggistica-ambientale.
E’ stato presentato anche il piano spiagge, sul quale sono giunte delle critiche da parte dell’opposizione che ha lamentato l’assoluta mancanza di informazione sul documento, punto all’ordine del giorno che è stato rinviato a martedì. Approvato il piano generale della protezione civile, che prevede le possibili vie di fuga della cittadinanza in caso di pericolo.

