Documento di orientamento strategico, piano spiagge, verifica dello stato di attuazione delle linee programmatiche relativa alle azioni ed ai progetti di realizzazione nel corso del mandato con particolare riferimento alle questioni ambientali, alla sicurezza dei cittadini e alle politiche sociali, culturali e giovanili e questione rom: sono questi gli ordini del giorno che verranno discussi nell’importante seduta di consiglio comunale convocata per questa mattina, alle 9:30. I primi tre punti erano stati rinviati di comune accordo da maggioranza ed opposizione nella scorsa seduta del 31 marzo. La questione rom, invece, è stata messa in calendario dai capigruppo in seguito alla proposta lanciata dal prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, di costituire ai margini della zona industriale di Giugliano, in località Ponte Riccio, un villaggio dove ospitare circa 400 rom censiti. La proposta ha trovato la netta opposizione dell’amministrazione comunale che, insieme ai capigruppo in assise, ha aggiunto in extremis un ordine del giorno ad hoc per valutare in modo più attento sia il progetto del Commissario all’emergenza rom sia soprattutto per studiare eventuali contromosse. In assise sarà probabilmente votata una delibera d’indirizzo che darà mandato all’esecutivo di intraprendere ogni azione possibile per contrastare la decisione del titolare di Palazzo Salerno. Il rinvio della discussione sul Dos, invece, era stato chiesto da Nicola Pirozzi, capogruppo in assise del Pd, a nome dell’intera minoranza, che aveva accusato l’amministrazione di aver modificato all’ultimo momento, in modo sostanziale, il documento che attraverso cui verranno definiti gli ambiti di intervento per la riqualificazione dell’intero territorio comunale, con un programma di interventi che mirano ad integrare le politiche urbane con quelle per l´inclusione ed il benessere sociale, la legalità e la sicurezza e a migliorare le funzioni urbane per assicurare condizioni di sviluppo sostenibile, sociale ed economico. Critiche in tal senso erano state avanzate anche su un’altra questione fondamentale per lo sviluppo della città, ovvero il piano spiagge per la fascia costiera di Giugliano. Era stato l’ex primo cittadino a criticare l’esecutivo per il mancato coinvolgimento della minoranza nella stesura del documento, che prevede la riqualificazione ambientale del litorale di Licola, lago Patria e Varcaturo, e la creazione di regole che possano rendere più vivibile e più usufruibile il litorale, mettendo fine allo stato di incuria, abbandono e anarchia delle spiagge della città. Tra i primi interventi in cantiere, qualora il piano venisse approvato, è previsto l’abbattimento delle mura che separano il panorama del mare e della spiaggia dagli occhi degli avventori del lungo mare. Le colonne di cemento dovranno essere sostituite da vetrate. Si discuterà, infine, della verifica sulle linee programmatiche della giunta Pianese, accusata, tramite manifesti fatti affiggere in città, di immobilismo dai partiti di centro-sinistra.
Pianese: sui temi importanti cercare la massima concertazione
La bomba è scoppiata mercoledì pomeriggio, quando il primo cittadino di Giugliano, Giovanni Pianese, ha convocato una riunione allargata fra i capigruppo per discutere della proposta lanciata dal prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, di dislocare a Giugliano altri 300 rom. Maggioranza ed opposizione decisero subito di aggiungere la questione rom agli altri tre punti all’ordine del giorno rinviati nelle precendete seduta, ovvero Dos, piano spiagge e verifica dell’attività amministrativa. “Su questioni importanti come queste non debbono esserci divisioni tra i partiti politici, ne va dell’interesse dell’intera città – aveva affermato Antonio Dell’Aquila, capogruppo in assise del Popolo della Libertà – . Per questo abbiamo deciso di accogliere la proposta della minoranza di rinviare alcuni punti”. Era stato lo stesso primo cittadino, durante l’ultima seduta d’assise del 31 marzo, a schierarsi favorevolmente alla richiesta del capogruppo del Partito democratico, Nicola Pirozzi. “Su questioni di interesse generale – ha affermato Pianese – è auspicabile cercare la massima concertazione tra gli schieramenti, in modo da preparare insieme importanti progetti per lo sviluppo della città”. Nella seduta sarà votata una delibera d’indirizzo, che darà mandato all’esecutivo di trovare una soluzione positiva alla questione rom. “E’ importante trovare piena convergenza su questioni così delicate – ha commentato Nicola Pirozzi – . Come opposizione siamo pronti a dare il contro contributo alla questione, speriamo che gli organi superiori ci ascoltino e non considerino ancora una volta Giugliano come contenitore dei problemi e delle emergenze della provincia di Napoli”. Le tante emergenze che affliggono la terza città della Campania, dalla questione ambientale a quella legata all’abusivismo edilizio, passando per il problema dei rom, sembrano fare da trade union tra gli opposti schieramenti, che nelle ultime settimane stanno mettendo da parte le critiche e le accuse, impegnandosi nella risoluzione delle criticità. Nell’ultima seduta di consiglio comunale, la metà degli ordini del giorno furono votati all’unanimità da entrambi gli schieramenti.
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