HomePoliticaGIUGLIANO. CONFERENZA STAMPA, DELLA MINORANZA: NON CI SENTIAMO GARANTITI

GIUGLIANO. CONFERENZA STAMPA, DELLA MINORANZA: NON CI SENTIAMO GARANTITI

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“Non ci sentiamo garantiti nello svolgimento dei lavori dell’assise”. E’ questo il grido d’allarme lanciato dall’opposizione, che ieri mattina ha convocato una conferenza stampa per spiegare i motivi dell’uscita dall’aula al momento della votazione del Documento di orientamento strategico. Ancora una volta il bersaglio principale delle critiche dei consiglieri di minoranza è il presidente del consesso civico, Luigi Guarino. “Il nostro intento è quello di rendere pubblico il disappunto non solo per quello che è successo martedì mattina, ma per l’intera gestione della cosa pubblica – afferma Nicola Dirozzi, capogruppo del Pd – . Avevamo iniziato una discussione pacata e la maggioranza aveva anche recepito alcune nostre proposte che avevano messo in luce come il documento presentato fosse lacunoso in molte sue parti. L’incidente è stato creato a causa del comportamento del presidente del consiglio che non ha messo ai voti una proposta la nostra proposta di rinvio, appoggiata da un capogruppo della sua stessa maggioranza. Guarino – continua Pirozzi – non ha espletato fino in fondo il suo ruolo di garante dell’intero consesso civico e delle regole”. “Quello che è successo in assise rientra tra le pagine più brutte di quest’anno di amministrazione – dichiara Luigi Palumbo (Prc). La litigiosità e l’arroganza della maggioranza è stata una caduta di stile. Bisogna abbassare i toni della polemica. Come Prc eravamo anche pronti a dare il nostro voto favorevole condizionato al Dos, visto che nella riunione di capigruppo erano state accolte alcune nostre proposte. Però, visto il loro comportamento, non abbiamo potuto far altro che uscire dall’aula”. Di “fatto grave ed assenza della democrazia” parla invece Giuseppe Di Girolamo, secondo cui: “Il fatto che non sia stata presa in considerazione una proposta arrivata da Carlea dimostra come all’interno della stessa maggioranza esistano forti contraddizioni”. “E’ bene che la maggioranza scenda con i piedi per terra – dice il consigliere del Pd, Francesco Tagliatatela – . Non vedo perché debbano enfatizzare ciò che stanno facendo visto che molti dei loro provvedimenti non sono altro che il continuo della precedente amministrazione. Il confronto con la minoranza è nullo o carente. Noi consiglieri d’opposizione ci limitiamo ad integrare i documenti senza poter dare un contributo sostanziale alla struttura dei progetti”. Luigi Sequino (Udc) prospetta una possibile richiesta di dimissioni del presidente del consiglio: “Abbiamo chiesto un incontro con il sindaco Pianese per chiedere chiarimenti sul comportamento del presidente del consiglio, che nell’ultima seduta si è addirittura preso la briga di commentare gli interventi di noi consigliere, contravvenendo a quella regola che lo vorrebbe invece una persona super-partes. Se non dovesse soddisfarci chiederemo ufficialmente le sue dimissioni”. Russo (Pd): “Vengono applicate due pesi e due misure. Dalla maggioranza arrivano chiari segnali di nervosismo”.

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