I segretari dei partiti del Pd e dell’Udc in relazione alla convocazione del consiglio comunale prevista per lunedì 20 aprile comunicano quanto segue:
al punto tre dell’ordine del Giorno il Presidente del Consiglio Comunale ha inserito il seguente punto: “interrogazioni della minoranza giusto protocollo 467 del 16.01.2009”.
I sottoscritti informano la cittadinanza che i punti da discutere riguardano problematiche urgenti per il nostro comune ed il nostro territorio e precisamente i cinque consiglieri comunali dell’opposizione invitavano il civico consesso a discutere su:
1. Problematiche legate alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture scolastiche;
2. Problematiche legate alla condizione della rete viaria comunale e sua manutenzione;
3. Chiarimenti circa lo stato delle autorizzazioni di cartellonistica pubblicitaria ai sensi del codice della strada – iniziative per la lotta all’evasione.
Rubricare nell’ordine del giorno questi tre argomenti, importantissimi nella visione politica della minoranza, come semplici interrogazioni senza specificare né l’argomento né il contenuto, anche e soprattutto sui manifesti murali che pubblicizzano il consiglio comunale, è un atto da biasimare in quanto la minoranza rappresenta comunque una fetta del popolo qualianese che magari, se debitamente informata, ha piacere di ascoltare i rappresentanti del popolo qualianese discutere sulle scuole o sulle strade.
Inoltre l’inserimento di questi tre punti all’ordine del giorno ha una sua storia in quanto la richiesta di discussione era stata protocollata dopo i noti fatti avvenuti nelle scuole del nostro paese nel mese di dicembre e di gennaio, con chiusura di alcune di esse per inagibilità o per mancato funzionamento di caldaie e quant’altro. La richiesta di discussione sulle strade riguardava l’enorme contenzioso creato dai cittadini di Qualiano che in maniera copiosa, durante il 2008 ed all’inizio del 2009, hanno citato in giudizio il comune in quanto le strade del nostro paese, a quanto pare, rivestono un grado di pericolosità notevole e sono piene di insidie e trabocchetti derivanti da buche non visibili o da manti stradali dissestati.
A seguito di quella richiesta il Presidente del Consiglio con una sua nota del 23 gennaio “nel compiacersi per l’attenzione che le SS. LL. prestano alle problematiche descritte” chiese ai consiglieri comunali firmatari di integrare la richiesta in quanto si trattava solo di esame e dibattito senza adottare deliberazioni nel merito. I consiglieri comunali depositavano in data 6 marzo 2009 una relazione illustrativa che doveva formare allegato alla richiesta del consiglio comunale già avvenuta in data 16.01.2009.
Decorsi venti giorni dal deposito della relazione, visto che il Presidente del Consiglio non ottemperava ai dettami dell’art. 18 del regolamento comunale che prevede la convocazione del consiglio comunale entro tale termine, i consiglieri comunali firmatari delle richieste si sono rivolti al Prefetto di Napoli per l’immediata convocazione del consiglio comunale.
Tale consiglio comunale doveva contenere solo gli argomenti proposti dalla minoranza, invece in sede di conferenza dei capigruppo tenuta l’otto aprile scorso, seduta orfana di alcuni capigruppo impegnati nella nomina del c.d.a. della “Qualiano multiservizi s.p.a.”, si è deciso non solo di rubricare i tre argomenti proposti con un generico “Interrogazioni della minoranza” ma poi per rendere il consiglio comunale più affascinate ed intrigante si è deciso di inserire alcuni punti all’ordine del giorno di vitale importanza per il futuro del nostro paese quali: “l’affidamento della Farmacia comunale” e “la dismissione ovvero la vendita dei 19 appartamenti realizzati con la legge 219 del 1980 ed affidati a diciannove famiglie terremotate dell’epoca”.
Dunque i sottoscritti segretari dei partiti comunicano alla cittadinanza quali sono gli argomenti effettivi che la minoranza vuole porre all’attenzione del civico consesso ed inoltre invitano i cittadini ad intervenire in massa al consiglio visto che l’affidamento della farmacia comunale ad uno o più privati e la vendita delle case popolari ad uno o più privati sono argomenti che meritano l’attenzione della cittadinanza intera. Discutere di scuole o di strade denominate semplicemente “Interrogazioni della minoranza” hanno una valenza minore ma sono comunque interessanti.
I segretari PD ed UDC:
Marco Catuogno e Raffaele De Leonardis

