HomePoliticaGIUGLIANO: UN ”PATTO DI FERRO” PER LA FASCIA COSTIERA. SINDACI A CONFRONTO

GIUGLIANO: UN ”PATTO DI FERRO” PER LA FASCIA COSTIERA. SINDACI A CONFRONTO

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Avviare la riqualificazione ambientale e valorizzare dal punto di vista turistico, economico e produttivo il territorio della fascia litoranea costiera del Fusaro, della Marina di Varcaturo e di Licola fino alla foce del Fiume Volturno.
E’ questo il patto di ferro sancito nella conferenza stampa, tenutasi in mattina di oggi presso la casa comunale della terza città della Campania, dai sindaci di Giugliano Giovanni Pianese, Pozzuoli Pasquale Giacobbe e Castelvolturno Francesco Nuzzo.

“Quest’iniziativa è unica nel suo genere – ha dichiarato il sindaco Giovanni Pianese – perché siamo stati noi rappresentanti degli enti locali a dare il via ad una progettazione di ampio respiro, senza aspettare piani calati da livelli istituzionali superiori. Attraverso la sinergia dei tre comuni e la necessaria collaborazione delle istituzioni provinciali di Napoli e Caserta, che hanno adottato da poco i rispettivi piani territoriali provinciali, potremo
finalmente mettere in campo progetti di rilancio seri della fascia costiera, che certamente non può restare nelle condizioni di degrado in cui versa attualmente. Troppo spesso negli ultimi venti anni – ha sottolineato la fascia
tricolore di Giugliano- sono state spese fiumi di parole sulla riqualificazione del litorale, che non hanno trovato nessuna concretezza nei fatti. Ora per noi comuni è arrivato il momento di partecipare ai processi decisionali e,
per quanto è nelle nostre competenze, di guidarli, tenendo conto delle peculiarità e delle caratteristiche di ciascun territorio”. La necessità degli interventi che si prevede di effettuare emerge dal Quadro di Orientamento Strategico messo a punto dagli organi regionali dove si rende necessario pianificare l’unità geomorfologica- ambientale della fascia costiera che costituisce il fronte del mare della città nord-occidentale e flegrea, in direzione di Formia e di Roma.
“Sarebbe impensabile avviare azioni di rilancio e di bonifica senza pianificare in modo armonioso, con progetti di ampio respiro, lo sviluppo dell’intera area. Giugliano, Pozzuoli e Castelvolturno sono legati non solo dal punto di vista morfologico ma anche storico-culturale. Il comune di Giugliano fungerebbe da cerniera tra i due comuni. Il “Waterfront dell’area metropolitana campana” nasce con il proposito di costruire l’intesa istituzionale e la ricerca a
trovare delle soluzioni progettuali con la prerogativa di soddisfare il fabbisogno interno di godimento del patrimonio ambientale e naturale del litorale. Di rilevante importanza è l’offerta turistica anche in relazione al futuro scalo internazionale aeroportuale di Grazzanise e alla valorizzazione delle aree archeologiche e dei beni culturali. Dopo la scelta delle migliore idee progettuali si deciderà da dove prendere i finanziamenti, ai quali probabilmente parteciperanno anche i privati.
Grande soddisfazione per firma del protocollo d’intesa per la riqualificazione della fascia costiera è stata espressa da Pasquale Giacobbe e Francesco Nuzzo, rispettivamente sindaco di Pozzuoli e Castelvolturno.
“L’elemento fondante che ci ha spinto a firmare questo accordo – ha spiegato Giacobbe – è il fatto che i comuni, per la prima volta, sono i protagonisti nella programmazione di un modello di sviluppo univoco che va oltre l’ente
territoriale, coinvolgendo una popolazione di circa 250mila abitanti. Insieme avvieremo un piano di sviluppo sostenibile per un rilancio definitivo della fascia costiera non diviso in segmenti scollegati fra loro. Ci muoveremo in una visione unitaria, insieme agli enti sovracomunali. E’ sicuramente un traguardo difficile da raggiungere – ha affermato la fascia tricolore di Pozzuoli – per questo dobbiamo restare con i piedi per terra, senza mai però smettere di sognare”. “Castelvolturno, a detta dell’Unesco, dopo Bogotà e Città del Messico, è l’area più devastata dal punto di vista ambientale – ha dichiarato Nuzzo – . Per questo motivo l’accordo sottoscritto con Giugliano e Pozzuoli
rappresenta per la mia comunità un’importante occasione di rilancio e recupero delle aree depredate per anni. Del resto questi due paesi non ci sono affatto estranei, bensì c’è invece una continuità dal punto di vista geografico e
storico. Basta guardare la scoperta avvenuta di recente della vecchia Domitiana, un reperto di carattere storico che considero davvero da valorizzare”.

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Comunicato Stampa
Comune di Giugliano

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