Irpef, tassa tagliata del 50%. Bilancio approvato con 17 si e 6 no. Prima del voto abbandonano l’aula i tre consiglieri di Italiani nel mondo Mottola, Ponticello e Di Girolamo. Questi ultimi due espulsi dalla Pdl ed ora “all’opposizione così come – ha ribadito in Consiglio comunale il sindaco Antonio Amente – il gruppo al quale hanno aderito, cioè Italiani nel Mondo. Per ciò che riguarda la maggioranza questa è coesa e non ha bisogno di ulteriori innesti, anzi siamo felici di esserci liberati di chi costituiva solo una zavorra non produttiva per il bene del paese”.
Questo, in sintesi, il risultato del Consiglio comunale della scorsa settimana.
“Abbiamo raggiunto con il bilancio importanti risultati – continua il sindaco -. Garantita la copertura per il servizio rimozione rifiuti, come prevede attualmente la legge, con gli introiti della Tarsu”.
L’assemblea si è aperta con un minuto di raccoglimento, annunciato dal presidente Giuseppe Patrizio Esposito, per i terremotati d’Abruzzo ai quali, le casse comunali, destinano 15mila euro.
Il sindaco Antonio Amente ha supervisionato il lavoro dell’assessore al ramo Gino Gabbano con la collaborazione delle dirigenti comunali Orsolina Chiantese e Angela Oscurato.
“Non hanno presentato neanche un emendamento – ha detto Amente parlando della minoranza -. Poi dicono che non recepiamo le loro istanze”.
37 milioni di euro la movimentazione economica prevista dal Bilancio. Notevole l’approccio al sociale: “Abbiamo istituito il moto-soccorso, servizio veloce di assistenza sanitaria; un fondo per le famiglie che dovessero perdere un congiunto sul lavoro; ripristinato i nonni civici – spiega Gino Gabbano – aumentato i fondi per i soggiorni climatici di anziani e disabili, collocandoli in periodi di vacanza e non ad ottobre come in precedenza. Aumentato il budget per i libri di testo, garantito per tutto l’anno il servizio di refezione scolastica, dato un contributo significativo alle tradizioni popolari come la festa di Santo Stefano e la Madonna dell’Arco, razionalizzato le spese tagliando il superfluo, vedi il servizio di scuolabus, improduttivo e oneroso per 156mila euro”.
“C’è stata una scelta precisa voluta dal sindaco di destinare 25mila euro – ha aggiunto anche l’assessore al ramo Isidoro Niola – ad iniziative di recupero delle nostre tradizioni culturali. Almeno per una delle cose che abbiamo previsto, la minoranza potrebbe dirci bravi. A sentir loro l’amministrazione scialacqua denaro pubblico: ho paura di tornar a casa, potrei essere arrestato per chissà quale reato”.
Critiche dure dalla minoranza: per “non aver potuto leggere bene gli atti” (Mastropasqua e Carpentieri del Pd); “per i rilievi posti dai revisori dei conti” (Maisto, Idv).
Da registrare la posizione di Mottola del gruppo Italiani nel mondo, che ha definito il Consiglio “a rischio nullità per un difetto di notifica delle convocazioni” ed ha abbandonato l’aula con il gruppo dei consiglieri trafughi dalla Pdl, Ponticiello e Di Girolamo.
“Il parere dei revisori – ha chiarito Gabbano in Consiglio – non è vincolante. Rivedremo i conti, nel caso non dovessero essere rispondenti alle previsioni, entro i termini di legge del 31 maggio. Ma siamo convinti di aver bene operato”.
“Garantiamo le classi deboli, ripristiniamo servizi e abbassiamo la pressione fiscale – dice il sindaco Antonio Amente -. Siamo l’unico comune dell’hinterland a farlo”.
Comunicato stampa
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