Approvata la variante al regolamento edilizio. Trascorsi i termini di legge per la presentazione delle osservazioni da parte dei cittadini, il provvedimento è ritornato in Consiglio comunale dove, in seconda convocazione e grazie ai dodici voti favorevoli del centrosinistra, ha incassato la ratifica definitiva. Una votazione che ha fatto registrare l’astensione di Sinistra democratica, disertata – per la seconda volta consecutiva – dagli indipendenti di minoranza e dal gruppo consiliare del Pdl. Il nuovo regolamento edilizio introduce una serie di novità: l’introduzione di un criterio di premialità e di risparmi sugli oneri concessori per chi costruisce rispettando i parametri ambientali, ma soprattutto la possibilità di realizzare sottotetti non abitabili, la cui altezza massima consentita, muta dall’attuale un metro e trenta centimetri a tre metri e sessanta centimetri. L’approvazione del provvedimento -che dovrebbe favorire la ripresa delle attività legate al settore edile – viene contestato dall’opposizione. “E’ un atto che sta generando false speranze nei cittadini – dice Michele Napolano, consigliere del Pdl – In tanti ritengono che sia dato il via libera per la realizzazione di mansarde e sottotetti abitabili. Ci sono inoltre alcuni punti oscuri che ci hanno indotto a non votarlo”. Critiche prontamente rispedite al mittente dal vicesindaco Massimo Nuvoletti: “Ci attiveremo per informare al meglio la cittadinanza – spiega Questo non è il regolamento dei sottotetti, bensì uno strumento urbanistico di grande importanza per la città. Faremo il possibile per scongiurare eventuali fenomeni speculativi”.
(Il Mattino)
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