HomePoliticaDIMISSIONI DI CARLEA, L'OPPOSIZIONE: PIU' VOLTE HA ESTERNATO IL SUO MALESSERE

DIMISSIONI DI CARLEA, L’OPPOSIZIONE: PIU’ VOLTE HA ESTERNATO IL SUO MALESSERE

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Non si sono fatte attendere le reazioni dell’opposizione dopo le dimissioni di Francesco Carlea da capogruppo del ‘Centro per la Libertà’. Sono apre le critiche dei consiglieri di minoranza, che accusano i loro colleghi di pensare più alle beghe interne piuttosto che al bene della città. “Mentre la città sprofonda nel baratro tra mille difficoltà e criticità loro pensano solo a litigare – afferma Nicola Pirozzi – capogruppo in assise del Partito democratico – . Ci aspettavamo da Carlea un gesto come quello delle dimissioni visto i suoi diversi interventi in seno al consiglio comunale, dove non ha mai lesinato critiche all’operato della giunta e degli assessori. Più volte ha esternato il suo malessere pubblicamente. Un esempio – continua Pirozzi – è la discussione sul Documento di orientamento strategico. Carlea in quell’occasione fu la causa della nostra uscita dall’aula e con le sue dichiarazioni mise in crisi la sua stessa maggioranza. Sicuramente – dichiara il capogruppo del Pd – la maggioranza, nonostante la percentuale bulgara con cui si ritrova in assise, è meno compatta di quanto sembri. Nel centrodestra sono in aperta fibrillazione”. Sulla stessa scia sono le dichiarazioni di Giovanni Francesco Russo, consigliere del Pd: “Le critiche mosse da Carlea sembrano provenire da un esponente dell’opposizione e non invece da uno della maggioranza. Il buon senso non è ne di destra nè di sinistra. Quando c’è qualcosa che non va è giusto che se ne parli pubblicamente. I problemi non si risolveranno a breve, in quanto questa maggioranza non è unita per cambiare la città ma solo per i propri interessi. La loro è infatti solo un’unità di facciata. Manca un progetto condiviso e di ampio respiro per il rilancio della città”. Secondo Luigi Palumbo; “Non bisogna fare gli indovini per capire che nella maggioranza ci sono incomprensioni e difetti di comunicazione. Quest’ultimo segnale che ha lanciato il consigliere Carlea, dimettendosi da capogruppo del Centro della Libertà, di cui auspico un ripensamento in quanto interlocutore valido, è un malessere di alcuni del centro destra che si propaga da alcune settimane dove strada facendo afferrerà entità sempre più forti. Non riescono a concentrarsi su questioni serie che, attanagliano una città in continua emergenza, appena possono sfogano tutto il loro disagio. Mentre una parte di essi cercano di darsi da fare con la minoranza per la città, la restante parte pensa ad intralciare quel poco di buono che si cerca di fare. Ha ragione il sindaco quando sostiene che la città di Giugliano è in continua emergenza, ma di cosa ci meravigliamo se alcuni di essi si distraggono su chiacchiericci interni, lasciando che le criticità della città si acuiscono e diventano problemi profondi. Il problema vero è che con una vasta maggioranza cosi variegata, come quella di Pianese, diventa difficile trovare idee condivise. Noi più volte abbiamo cercato di dare una disponibilità di collaborazione su problemi importanti, per affrontarli e risolvere insieme, ma l’apertura è caduta nel vuoto. Giugliano a bisogna di concentrazione e contributo di tutti per risollevarsi ed andare avanti. Basta con le diatribe interne, ragioniamo su argomenti importanti”.

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