HomePoliticaANCORA NESSUN CANDIDATO PER IL PDL GIUGLIANESE TRA PIANESE E GUARINO

ANCORA NESSUN CANDIDATO PER IL PDL GIUGLIANESE TRA PIANESE E GUARINO

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Rush finale per la scelta del candidato del Popolo delle Libertà alle prossime elezioni provinciali del 6 e 7 giugno. Tra oggi e domani i vertici regionali e provinciali del partito di Berlusconi ufficializzeranno la candidatura nel collegio giuglianese, uno dei pochi a non aver ancora espresso la rosa completa dei candidati alle elezioni provinciali. A contendersi il posto per l’ente di piazza Matteotti sono il primo cittadino Giovanni Pianese ed il capogruppo uscente di Forza Italia alla Provincia Luigi Guarino, attualmente presidente dell’Assise giuglianese. Proprio quest’ultimo sembra largamente favorito nella scelta. Il ritardo dell’ufficializzazione ed i tentennamenti del candidato presidente del centrodestra Luigi Cesaro lasciano però spazio anche ad altri scenari. Come quello, appunto, della scelta del primo cittadino della terza città della Campania, che sarebbe però poco restio a spendere le proprie energie in una campagna elettorale che finirebbe solo per distrarlo dal governo della città. E’ stata definitivamente esclusa, invece, l’ipotesi, di candidare nel collegio di Giugliano una persona proveniente da un altro paese, come invece paventato dalle indiscrezioni giunte negli ultimi giorni, che volevano un ‘uomo’ di Cesaro tra i papabili alla candidatura. Tale scelta, però, avrebbe fatto scatenare il putiferio all’interno del gruppo consiliare del Popolo della Libertà, che avrebbe mal digerito l’imposizione dall’alto di un candidato non espressione diretta del territorio giuglianese. “Non accetteremo imposizioni dall’alto né tantomeno sono favorevole alla scelta di persone espressione della società civile – afferma Luigi Guarino – . Io sono iscritto a Forza Italia dal ’94, primo anno della sua nascita, e non ho mai cambiato idea, restando fedele ai miei valori ed alle mie idee. Questa volta farà altrettanto, anche se debbo ammettere che mi preoccupa e non poco il ritardo della decisione dei vertici del partito. Stanno svilendo il colelggio. E’ inutile nasconderlo – continua il presidente dell’Assise – in lizza siamo rimasti io e Pianese. So che il sindaco non ha tutta questa voglia di candidarsi mentre a me farebbe molto piacere di essere riconfermato alla Provincia. Comunque la decisione non spetta a me. Con i vertici ho un ottimo rapporto, ci sentiamo spesso. Penso che entro domani (oggi ndr) dovrebbe arrivare da Napoli il nome definitivo. Come disse Garibaldi: io obbedisco”. Luigi Guarino è espressione della realtà della fascia costiera, sua roccaforte di voti. Nelle ultime elezioni provinciali del 2004, che portarono alla vittoria del centrosinistra con il presidente Dino Di Palma, Guarino riuscì ad essere eletto grazie agli oltre 7000 voti. Guarino è stato primo eletto alle comunali nel ‘97 con oltre 1000 preferenze, riconfermato in consiglio comunale nel 2001 e nel 2003 con ampi suffragi, nonché recordman dei consensi anche alle ultime comunali del 13 aprile 2008 con oltre 2043 preferenze, che gli sono valse il soprannome di ‘mister 2000 voti’. L’intento di Guarino è dunque quello di bissare il successo del 2004, Cesaro permettendo.

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