HomePoliticaPROVINCIALI 2009: NEL COLLEGGIO DI GIUGLIANO SEI I CANDIDATI SICURI

PROVINCIALI 2009: NEL COLLEGGIO DI GIUGLIANO SEI I CANDIDATI SICURI

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Sei candidati sicuri, tre ancora da decidere. E’ questo lo scenario che si presenta oggi nel collegio 26 di Giugliano a pochi giorni dalla consegna delle liste definitive dei candidati che il 6 ed il 7 giugno si contenderanno nelle elezioni provinciali un posto nell’ente di piazza Matteotti. Entro sabato saranno ufficializzati tutti i candidati. Per ora sono sicure le candidature di Pietro Di Girolamo per il Partito democratico, Castrese Galluccio per l’Mpa, Nunzio Raimondo per Sinistra e Libertà, Francesco Mallardo per il Nuovo Psi, Tiziana Cassese del Partito della Rifondazione Comunista, Roberto Soriente per la Democrazia Cristiana e Gaetano Sciorio per l’Alleanza di Centro. Ancora indecisi, invece, l’Udeur, l’Udc e ed il Popolo della Libertà. Proprio tra gli ex An e Forza Italia c’è la situazione più ingarbugliata con il testa a testa tra il sindaco di Giugliano Giovanni Pianese ed presidente dell’Assise cittadina Luigi Guarino. La sezione giuglianese del Popolo della Libertà è infatti uno dei pochi partiti a non aver ancora espresso il proprio candidato per sedere nell’assemblea di piazza Matteotti. Eppure la terza città della Campania esprime al suo interno nientemeno che il capogruppo provinciale uscente di Forza Italia, attualmente presidente del consiglio comunale Luigi Guarino, espressione della realtà della fascia costiera. Sul suo nome, però, sembrerebbe non esserci il pieno accordo, nonostante lo stesso Guarino si sia dichiaratamente espresso a favore di una sua ricandidatura, forte degli oltre 7000 voti di preferenza presi nelle ultime elezioni provinciali del 2004. Sembrerebbe infatti che all’interno del Pdl sia in corso una lotta intestina, che vede i vertici del partito, con il candidato alla presidenza Luigi Cesaro, contrari alla candidatura di Guarino e più propensi invece a puntare sul sindaco di Giugliano Giovanni Pianese, che sembrerebbe però propenso a declinare la proposta. Tutto verrà deciso in queste ore anche in seno al Partito di Casini. In lizza per sedere nei banchi di piazza Matteotti sono Vittorio Sepe, vicepresidente nazionale Enti Locali Udc e Luigi Sequino, consigliere comunale a Giugliano. Anche il partito di Mastella è in cerca ancora del candidato. In corsa per la candidatura c’è anche Giulio Pezzella, consigliere comunale con delega alla Bonifica ed alla Salvaguardia del territorio e presidente del consorzio Cig di secondo livello, che si gioca il posto con Andrea Abbate. Ancora incerta invece la candidatura di Nunzio Raimondo in quota Sinistra e Libertà. Pare infatti che il Raimondo abbia rinunciato alla candidatura che sembrava invece certa. Uno dei primi, se non il primo partito ad ufficializzare il candidato è stato il Partito democratico. Sarà Pietro Di Girolamo, medico 50enne, proveniente dall’ex Margherita a rappresentare le istanze del partito di Franceschini in seno all’assemblea provinciale. Sposato con una biologa e padre di due figli, quella delle elezioni provinciali per il neo-candidato del centrosinistra è la prima esperienza importante in politica. Fino ad ora, infatti, il medico non era mai stato candidato. Eppure il suo nome non è nuovo alla società civile giuglianese. Di Girolamo, infatti, è vicepresidente del Co.me.f. (Cooperativa dei medici di famiglia dell’ Asl Napoli 2), che ha condotto, insieme all’Osservatorio di morbilità e mortalità, lo studio disposto dal comune di Giugliano per la rilevazione delle cause di morte e delle patologie tumorali in città

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