Si è chiuso con un botto il cerchio delle candidature nel collegio 26 di Giugliano per le prossime elezioni provinciali del 6 e 7 giugno. Gennaro Di Girolamo presidente del ‘Libero Comitato Cittadino’, formato dai proprietari degli immobili abusivi costruiti nel territorio giuglianese, destinatari delle ordinanze di abbattimento dei propri manufatti disposte dalla magistratura e coordinate dal tavolo della task-force costituitosi in prefettura, parteciperà alla campagna elettorale nelle file di Alleanza democratica, in appoggio al candidato Cesaro. Una scelta, quella del presidente, nata sul filo di lana. “Il mio nome è sorto all’improvviso – sottolinea Di Girolamo – . Con la mia candidatura intendo solo rappresentare la lotta che stiamo portando avanti da oltre quattro mesi contro gli sgomberi e demolizioni”. Sarà il comitato a finanziare la campagna elettorale. Nella giornata di ieri si è finalmente sciolto anche il nodo nel centrodestra tra il capogruppo uscente di Forza alla Provincia Luigi Guarino e il primo cittadino Giovanni Pianese. Sarà proprio quest’ultimo a correre per l’ente di piazza Matteotti. La vicenda delle candidature ha tenuto banco nel Pdl per oltre un mese. Alla fine è passata la linea del candidato presidente Luigi Cesaro, che ha pressato più volte Pianese affinché scendesse in campo. Guarino, consigliere provinciale uscente e presidente dell’Assise giuglianese, ha dovuto quindi rinunciare alla candidatura. “Accetto con serenità la candidatura – afferma Guarino – ho sempre detto che avrei obbedito a qualsiasi decisione presa dai vertici. Darò il massimo appoggio sia al partito che a Pianese, speriamo che il ritardo in campagna elettorale non incida sul risultato finale”. “Il gruppo consiliare del Pdl è compatto intorno alla candidatura del sindaco Pianese – afferma il capogruppo Antonio Dell’Aquila – combatteremo tutti uniti per la vittoria finale”. Dello stesso parere Andrea D’Alterio e Fanelli, ex presidente della circoscrizione: “La presenza di Pianese in Provincia comporterà solo benefici per la città”. Uno dei primi, se non il primo partito ad ufficializzare il candidato è stato il Partito democratico. Sarà Pietro Di Girolamo, medico 50enne, proveniente dall’ex Margherita a rappresentare le istanze del partito di Franceschini in seno all’assemblea provinciale. Sposato con una biologa e padre di due figli, quella delle elezioni provinciali per il neo-candidato del centrosinistra è la prima esperienza importante in politica. Fino ad ora, infatti, il medico non era mai stato candidato. Gli altri candidati ufficiali sono Brancaccio per la Lista Nicolais, Francesco Mallardo per il Nuovo Psi, Tiziana Cassese del Partito della Rifondazione Comunista, Roberto Soriente per la Democrazia Cristiana, Gaetano Sciorio per l’Alleanza di Centro, Castrese Galluccio per l’Mpa, Cristoforo Tartarone per i Repubblicani, Giovanni Grande per gli Italiani nel Mondo, Andrea Abbate per l’Udeur, Nunzio Raimondo per Sinistra e Libertà, Lina Di Nardo per la Cdl, Raffaele Piccirillo per la lista Pro Cesaro; Vittorio Sepe per l’Udc. Ultima novità è la candidatura di Lucia De Cicco la pasionaria che si diede fuoco davanti al sito di stoccaggio di ecoballe di Taverna del re per scongiurarne la riapertura, si candiderà infatti nella lista civica ‘Per il bene comune’.
PROVINCIALI: PIANESE E’ IL CANDIDATO DELLA PDL. IN CORSA ANCHE DE CICCO E DI GIROLAMO
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