HomePoliticaGIUGLIANO, FASCIA COSTIERA: PIANO SPIAGGE MERCOLEDI' DI NUOVO IN ASSISE

GIUGLIANO, FASCIA COSTIERA: PIANO SPIAGGE MERCOLEDI’ DI NUOVO IN ASSISE

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Si torna a discutere del piano spiagge in Assise. E’ stato convocato per mercoledì 20 maggio una nuova seduta di consiglio comunale che vedrà, appunto, tra gli ordini del giorno, proprio il discusso piano spiagge per la fascia costiera di Giugliano, prima approvato e poi conseguentemente ritirato per autotutela dall’amministrazione Pianese, che mira a stabilire delle regole allo stato di incuria, abbandono e anarchia delle spiagge della città. Il documento prevede la riqualificazione ambientale della zona e la creazione di regole che possano rendere più vivibile e più usufruibile il litorale. Era stata l’opposizione a chiedere il ritiro del piano spiagge, arrivando finanche a minacciare, qualora non fosse accolta la sua richiesta, di procedere per vie legali ricorrendo al difensore civico regionale e provinciale per avere la sospensione del provvedimento. La via giudiziaria, però, è stata esclusa, L’amministrazione comunale, dopo un’attenta valutazione, avendo rilevato delle incongruenze di carattere tecnico a livello sia formale che sostanziale nel piano, ha infatti ritirato due settimane fa in autotutela il documento con un’apposita delibera di giunta. L’istituto dell’autotutela consiste nel potere dell’amministrazione di annullare o di revocare un suo atto perché ritenuto privo di fondamento e legittimità o per fini di sanatoria. Saranno dunque apportati dei correttivi al documento, in modo da evitare eventuali ricorsi giudiziari. L’opposizione ne aveva contestato, oltre che le modalità di approvazione, soprattutto i contenuti del piano spiagge, che prevede l’abbattimento delle mura che separano il panorama del mare e della spiaggia dagli occhi degli avventori del lungo mare. Le colonne di cemento dovranno essere sostituite da vetrate che renderanno giustizia alla natura, anche se usurpata. Lungo la strada accessibile alle auto verrà creata una pista ciclabile che prenderà sei metri di carreggiata. E’ prevista inoltre la restituzione ai cittadini ai più spiagge libere e nuovi passaggi in modo da accedere al bagnasciuga anche attraverso i lidi privati, fatto che oggi, non aviene. Questi interventi, però, pare non siano stati concertati con gli addetti ai lavori, come i gestori dei lidi. Era stato il solo Luigi Aruta, consigliere della lista civica Democrazia e Coerenza, a restare in aula al momento della votazione del piano da parte della maggioranza. Gli altri consiglieri di minoranza uscirono dall’aula per protesta dopo le polemiche sul Dos. “Non ci sarà nessuna modifica sostanziale del piano spiagge, ma solo picoli accorgimenti di carattere formale”. Questa la replica di Antonio Dell’Aquila, capogruppo in assise del Popolo della Libertà, che ha chiarito i motivi del ritiro da parte dell’amministrazione del documento. “Ci sono solo delle piccole imperfezioni da modificare. Una buona amministrazione, quando si accorge che può porre rimedio a qualche suo piccolo errore, ha il dovere di ritornare sui propri passi”. Oltre al piano spiagge in Assise si discuterà del nuovo regolamento di polizia mortuaria e cimiteriale; del nuovo ordinamento dei servizi e degli uffici comunali; del nuovo piano antenne, lo strumento pianificatore con il quale un comune regolamenta e individua i siti dove i gestori possono installare le antenne per far funzionare i telefoni cellulari, compresi quelli di ultima generazione.

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