HomePoliticaGIUGLIANO, BANDO DI GARA PER LA RACCOLTA RIFIUTI: DURE CRITICHE DALL'OPPOSIZIONE

GIUGLIANO, BANDO DI GARA PER LA RACCOLTA RIFIUTI: DURE CRITICHE DALL’OPPOSIZIONE

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Dure critiche arrivano dall’opposizione per il bando di gara sul nuovo piano di raccolta dei rifiuti solidi urbani e assimilati, di spazzamento viario e del servizio di raccolta differenziata, approvato dalla giunta il 21 gennaio scorso con delibera numero 17, redatto dall’amministrazione comunale in collaborazione con i tecnici del comune di Salerno. La minoranza critica la decisione dell’esecutivo di affidare al dirigente del Settore Ambiente, Pier Andrea Bentivoglio, il compito di procedere alla predisposizione di tutti gli atti consequenziali finalizzati alla indizione e all’espletamento della gara per l’appalto del servizio in oggetto, senza passare preventivamente né in commissione né tantomeno in assise. E lo fa attraverso una lettera inviata al sindaco Pianese, all’assessore all’Ambiente Postiglione ed al consigliere comunale delegato al servizio di Igiene Urbana, Giulio Pezzella, inviata dal consigliere comunale dei Verdi Giuseppe Di Girolamo: “Il progetto definitivo del piano industriale è stata inviata nelle commissioni competenti solo come informativa e solo dopo l’avvenuta approvazione da parte della giunta comunale. Noi componenti della seconda commissione – dice Di Girolamo – siamo stati impossibilitati a fornire una fattiva e utile collaborazione. Per questo ho scritto il 18 febbraio scorso una missiva dove ho sottolineato all’amministrazione che la procedura adottata non era idonea, perché ha completamente escluso l’opposizione dal dialogo. Ad oggi, però, non mi è stata data nessuna risposta”. Oltre alla procedura, il consigliere dei Verdi critica il piano anche dal punto di vista sostanziale “Dopo una disamina veloce del piano, quale profondo conoscitore del territorio giuglianese e della materia in questione, ho potuto rilevare che nel capitolo 10 del capitolato di gara relativo allo spazzamento viario non sono stati riportati i chilometri di strada da spazzare per cui il personale e i mezzi da impegnare sono stati determinati in assenza di un parametro certo. Inoltre – continua Di Girolamo – nel piano industriale non sono riportati diversi servizi come quello di scerbamento e diserbo stradale, assolutamente indispensabile per le caratteristiche del territorio, che andrebbe peraltro operato con utilizzo di mezzi meccanici e manuali. Mancano anche i servizi di pulizia delle aree di sosta lungo le strade statali che attraversano il territorio, quelle dei canali di acque meteoriche, che sono molteplici sul territorio, in particolare sulla zona costiera. Queste pecche potrebbero dar luogo a possibili contenziosi. Non capisco, inoltre, perché non si partiti direttamente con la raccolta differenziata a pieno regime”. Secondo Nicola Pirozzi, capogruppo in assise del Partito democratico: “La speranza è che la gara avvenga affidata nella massima trasparenza ad un’impresa seria che risolva una volta per tutte il problema dei rifiuti in una città che ha sofferto tanto, troppo in questi anni”.

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