HomePoliticaGIUGLIANO. BILANCIO DI PREVISIONE, PIROZZI: LA TARSU AUMENTERA' DEL 30%

GIUGLIANO. BILANCIO DI PREVISIONE, PIROZZI: LA TARSU AUMENTERA’ DEL 30%

PUBBLICITÀ

Fervono le riunioni fra i capigruppo consiliari in vista dell’approvazione del bilancio di previsione 2009. Un decreto del Ministro dell’Interno datato 26 Marzo ha fissato al 31 maggio il termine per l’approvazione del bilancio di previsione dell’esercizio 2009.

A passare all’attacco è Nicola Pirozzi capogruppo in assise del Pd, secondo cui nel bilancio sarebbe previsto l’aumento della Tarsu del 30%. “Oramai siamo a metà dell’anno e l’amministrazione guidata da Giovanni Pianese non ha ancora provveduto ad approvare lo strumento finanziario. Nelle varie riunioni stiamo analizzando le varie voci di bilancio e purtroppo devo constatare che per i cittadini giuglianesi c’è un’amara sorpresa, quella dell’aumento del 30% della tassa sui rifiuti. E’ un aumento – afferma Pirozzi – che andrà a gravare soprattutto alle famiglie più disagiate. E’ inconcepibile ed inaccettabile far pagare di più alle famiglie in un momento di crisi economica come questo, per di più per un servizio che è alquanto scadente. Le famiglie si troveranno a pagare un terzo in più rispetto a quanto pagano ora. Se le famiglie benestanti non subiranno nessun aggravio, quelle più povere si troveranno di fronte ad uscite di moneta non previste”.

PUBBLICITÀ


Il capogruppo del Pd
non critica solo l’aumento della Tarsu ma l’intero modo in cui è stato concepito il bilancio e soprattutto il ritardo della sua approvazione. L’amministrazione Pianese ha goduto delle proroghe previste dalla Finanziaria per l’approvazione del bilancio di previsione 2009 e quello annuale e pluriennale. Attualmente l’amministrazione si trova ad operare facendo ricorso all’esercizio di bilancio provvisorio. “Se dal punto di vista legale l’esecutivo è in regola, non lo è altrettanto sul piano politico” – afferma il consigliere del Pd. “Non approvare il bilancio in tempo ed usufruire dell’esercizio provvisorio è una sconfitta dal punto di vista politico, che fa emergere, qualora ce ne fosse ancora bisogno, le lacune e le diatribe interne alla maggioranza, che sembra sempre più spaccata e disunita su temi di fondamentale importanza per la città. Una buona amministrazione – continua il capogruppo del Pd – per dare un segnale forte di coesione ma soprattutto per dimostrare di avere un progetto politico ben definito per la riqualificazione e lo sviluppo della città, avrebbe dovuto approvare ben prima del termine stabilito dalla legge il bilancio, che, oltre ad essere un mero documento contabile di ripartizione delle spese e delle entrate per l’anno in corso, è un atto di importante indirizzo politico per la città, che sta affogando tra mille difficoltà ed emergenze”.


In generale
, dunque, l’esercizio provvisorio limita l’amministrazione comunale ad effettuare solo quelle operazioni necessarie ad evitare che siano recati danni patrimoniali certi e gravi all’ente, limitando la gestione alla realizzazione dei soli obiettivi di routine nonchè agli obiettivi che saranno progressivamente definiti con apposite deliberazioni emanate dalla giunta.


Ciccarelli (Pdl): paghiamo l’incapacità del centrosinistra.

“Stiamo pagando l’inettitudine e l’incapacità del centrosinistra”. Pietro Ciccarelli (nella foto) esponente in Assise per il Popolo delle Libertà, commenta così le critiche rivolte alla maggioranza per la mancata approvazione del bilancio di previsione 2009. “Stiamo usufruendo delle proroghe per l’approvazione del bilancio previste dalla Finanziaria. Se loro non ci avessero lasciato il Comune in condizioni economiche ed organizzative così scandalose non avremmo perso tutti questi mesi a tappare i loro buchi. Possiamo fare ben poco, anche perché dobbiamo rispettare il patto di stabilità interno.

Tutti questi vincoli ci vietano di poter programmare per bene il futuro. Soprattutto per quanto riguarda l’aumento del personale, siamo strettamente vincolati alle risorse attualmente disponibili”. Per quanto riguarda il prospettato aumento del 30% della Tarsu, Ciccarelli dichiara: “Un provvedimento del Governo, nello specifico il decreto Ronghi, ha trasformato la Tarsu da tassa a tariffa. I comuni ora sono costretti a coprire l’intero costo del servizio e non più il 50% come accadeva prima. Il costo totale è passato da 11 miliardi e 14 milioni di euro. Quindi ci siamo visti costretti ad aumentare del 30% la tariffa mentre il restante 20% lo riscuoteremo attraverso la lotta all’evasione fiscale, che è tra i punti più importanti del nostro programma. Grazie alla lotta agli evasori- dichiara l’esponente del Pdl – miriamo ad abbassare in futuro le tariffe. Quello che ci apprestiamo ad approvare è comunque un bilancio povero, attraverso cui regoliamo solo l’ordinaria amministrazione. E la colpa è solo del centrosinistra, che non ci ha permesso di programmare in modo normale il futuro della città”.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ