Bagarre in aula per l’approvazione del bilancio previsionale 2009 e per quello pluriennale 2009-2011. Parole infuocate e toni roventi hanno acceso la seduta del consiglio comunale tenutasi nella prima serata di ieri. Un botta e risposta che ha visto protagonisti l’assessore alle finanze, Antonio Ferrillo, ed il capogruppo di unione di centro, Antonio Martiello. Pomo della discordia il bilancio, e non solo. E così, dalle lamentele sulla visibilità del gruppo in seno all’esecutivo, nasce il diverbio, asprissimo. Il J’accuse reciproco investe in tal modo il bilancio, costringendo il sindaco stesso ad intervenire. Ma oramai il dado è tratto, e le tensioni nella maggioranza sono più che palpabili. Nonostante tutto, però, l’approvazione del bilancio, avvenuta con il solo dissenso dell’opposizione. “Un bilancio che fa acqua”, infatti, secondo Migliaccio. Il consigliere d’opposizione, infatti, sottolinea che si tratta di un bilancio che “spalma crediti non ancora incassati su uscite certe, e che alza l’imposta tarsu, la stessa ridotta appena due mesi prima”. “Un bilancio frutto di forte impegno”, invece, secondo il sindaco Granata, che sottolinea “l’esiguità delle risorse disponibili e la lotta contro l’evasione condotta dall’amministrazione”, oltre che annunciare i prossimi provvedimenti relativi al bando – pubblicato a breve – sul concorso per l’assunzione a tempo indeterminato dei vigili urbani, uno per l’ufficio tecnico ed un altro per quello di stato civile.
All’ordine del giorno, però, anche l’insediamento del sindaco e del consiglio comunale dei ragazzi – studenti dell’elementari e medie calvizzanesi – che avrà il compito di sollecitare l’attenzione dei politici più adulti, attraverso concrete proposte da presentare all’esecutivo. Eletto a maggioranza il sindaco-bambino, Raffaele Granata, figlio dello stesso Giuseppe Granata, con cui dividerà, dunque, molto più di una fascia tricolore.
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