Sono terminate questa notte alle 3 le operazioni di spoglio delle provinciali. Una maratona durata dodici ore che InterNapoli ha seguito “minuto per minuto”. Cesaro col 58,28% e 809.349 voti fa il pieno in tutti i comuni della Provincia e passa al primo turno. Un risultato comunque prevedibile, ma che lascia l’amaro in bocca non solo ai candidati ed elettori del centro sinistra: Nicolais si ferma al 35,18% con 488.616 voti e Sodano appena al 3,21% con 44.695 voti, ma anche a tanti candidati al consiglio provinciale che non hanno raggiunto i quorum.
Gli unici a “passare” nei comuni a nord di Napoli sono Biagio Iacolare (Udc) con il 16,12% e 6.504 voti e Antonio Di Guida (Cesaro Presidente) con il 12,03% e 4.854 voti, nel collegio 29: Marano, Qualiano, Calvizzano. Niente da fare negli altri collegi. A Giugliano, Villaricca, Melito, Mugnano, Sant’Antimo nulla di fatto. Non passa il sindaco di Giugliano Giovanni Pianese con i suoi 10.490 voti (26,56%) e neanche Francesco Guarino che ha comunque ottenuto il miglior risultato di tutti i candidati dell’area nord: 10.931 voti (27,44%).
Ancora una volta a “pagare” è la dispersione del voto. Troppi candidati. Gli sforzi si dissipano e raggiungere il quorum diventa più difficile. A Qualiano (collegio 29 – Marano, Qualiano, Calvizzano) il candidato del Pdl, Nicola Galdiero, non va oltre il 16,66% (6.722 voti) e Ludovico De Luca (Idv) si ferma al 9,2% con 3.713.
Cambio della guardia. Il dato più significativo, comunque, resta il cambio della guardia a Piazza Matteotti, sede della Provincia di Napoli. Consiglio e Giunta di centro sinistra lasciano il posto alla nuova formazione di centro destra. Cambieranno gli assetti e le scelte politiche com’è naturale, in ogni democrazia, quando gli elettori scelgono il cambiamento. Il centro sinistra lascia tra strali di polemiche e delusioni che, proprio secondo i sondaggi, hanno indotto gli elettori al cambiamento. Gli errori che si commettono durante un mandato politico si pagano ad ogni scadenza elettorale. Il prossimo anno si voterà per la Regione e il Pdl “giura” di fare il pieno di voti, così come ha fatto per le provinciali, poi toccherà alla città di Napoli con le elezioni di sindaco e consiglio comunale. L’obiettivo delle destre dunque, è fare l’en plein.
Provinciali 2009 – Riepilogo dei dati (Napoli nord)
fonte dati: Viminale

